Geriatria Pescara, 15 pazienti in corridoio

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Durante un sopralluogo effettuato nel reparto di Geriatria dell'ospedale di Pescara la commissione comunale Sanità ha registrato la presenza di circa 65 pazienti, nonostante i posti letto siano 45.

Quelli in eccesso, ovvero 15 pazienti, erano sistemati in corridoio. Postazioni precarie, assenza totale della privacy: alle condizioni già disagevoli di un malato anziano si aggiungono così altri elementi di malessere non di poco conto.
Il problema, ha spiegato il presidente della Commissione Sanità Vincenzo Berghella nascerebbe dal pronto soccorso che non fa da filtro e destina subito i malati al ricovero.
Per il presidente serve una gara di appalto per il nuovo pronto soccorso (l'area è stata già individuata) proprio perchè l'attuale struttura non può fornire ‘punti di osservazione brevi': posti letto attrezzati per monitorare i casi non urgenti ma che potrebbero comportare lo sviluppo di una patologia entro le quarantotto ore successive.
«Si tratta di un filtro indispensabile», ha aggiunto il presidente, «per evitare i ricoveri impropri, già sperimentato nel Nord Italia e indispensabile anche per il nostro Pronto Soccorso».
In tale modo, secondo la Commissione, si risolverebbe il problema dell'intasamento della struttura dell'ospedale civile, con un notevole risparmio economico, riducendo di netto il numero dei ricoveri, come nel caso di Geriatria.
Berghella ha fatto notare che i vertici dell'ospedale non hanno mai accolto l'invito della commissione per una audizione.
Il Pronto Soccorso dell'ospedale civile conta al momento un bacino di utenza di circa 200mila persone, una cifra destinata però a lievitare in prossimità del periodo estivo, con l'arrivo di bagnanti e turisti.
L'idea adesso è quella di «attivarsi immediatamente» magari sfruttando una soluzione già studiata dieci anni fa, già appaltato, e poi finito nel dimenticatoio poiché scaduti i termini.
Il piano prevedeva il trasferimento del Pronto Soccorso nei locali situati nella parte centrale dell'ospedale, un'area sicuramente più agevole e idonea ad ospitare il servizio.
Nei prossimi giorni la Commissione consiliare Sanità si attiverà per valutare tale ipotesi ed effettuerà sopralluoghi negli altri reparti del nosocomio in modo da evidenziare le varie problematiche e trovare, insieme agli Organi competenti, il sistema più efficace per garantire un servizio sanitario adeguato a tutti i cittadini.

18/05/2010 8.36