La Festa della polizia: sicurezza, risultati e comunicazione via web

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1580

ABRUZZO. In tutta la regione si è celebrata la festa della polizia in occasione del 158° aniversario della fondazione del corpo. Hanno parlato i questori e sono stati diffusi i dati dell’attività nell’ultimo anno. Non sono mancate le polemiche.

L'AQUILA: TERREMOTO E G8 PROVE ECCEZIONALI

Monitoraggio costante di aziende e cantieri, interventi antisciacallaggio e attività di prevenzione di infiltrazioni di stampo mafioso e camorristico: a causa del sisma che ha colpito l'Abruzzo, il lavoro della Polizia si è dovuto adattare «a provvisorie sistemazioni, nuove strategie e nuove istanze».
E' questo il bilancio tracciato dal questore dell'Aquila, Stefano Cecere.
Un anno in cui «gli uomini e le donne della Polizia hanno preferito rimanere vicini alla sede parzialmente agibile - ha ricordato Cecere nella cerimonia che si è svolta nell'auditorium Strinella 88 - lavorando in condizioni difficili per dare il segnale che la Polizia c'é e rimarrà sempre al centro di questa città».
Il questore si è detto soddisfatto del lavoro dei reparti operativi.
«La polizia stradale e la polizia postale delle telecomunicazioni - ha spiegato - non hanno mai cessato di assolvere ai loro compiti di istituto, mentre la polizia ferroviaria ha garantito la sicurezza delle persone ospiti nell'area ferroviaria».
Il questore si è soffermato sul lavoro della Squadra mobile.
«Si è dovuta occupare di infiltrazioni e disastri colposi - ha spiegato - monitorando i cantieri, senza trascurare l'attività di contrasto delle sostanze stupefacenti».
A seguito di migliaia di controlli in aziende e cantieri la Prefettura ha negato sette certificazioni antimafia, ha adottato otto certificazioni atipiche, e sono state denunciate decine di ditte per subappalti di opere non autorizzate. Sono tuttora in corso le indagini per i crolli: finora sono state denunciate 13 persone per omicidio e disastro colposo.
«La sfida più difficile ma anche la più entusiasmante è stata l'organizzazione del G8 dello scorso luglio», ha detto ancora Cecere
Per il questore il G8 aquilano «é stato una dimostrazione di grandissima efficienza e di grandissima validità che ha riguardato tutte le forze di Polizia presenti sul territorio».

CHIETI, «SICUREZZA E' QUALITA' DELLA VITA»

Ottantadue persone arrestate, 836 quelle denunciate e 49.135 controllate dalla Polizia in provincia di Chieti nel periodo compreso fra il primo maggio del 2009 e il 30 aprile scorso.
Nello stesso periodo sono stati sequestrati 1,2 chilogrammi di stupefacente, denunciate 134 persone per guida in stato di ebbreza e 24 sotto l'effetto di stupefacenti.
Questi solo alcuni dei dati resi noti questa mattina dal questore di Chieti, Alfonso Terribile.
La Polizia stradale e autostradale ha effettuato 6687 pattuglie con 1650 interventi di soccorso stradale: le infrazioni accertate sono state 16758. Quanto all'attivita' dell'Ufficio immigrazione, sono stati 4324 i permessi di soggiorno rilasciati, 193 gli stranieri espulsi e 46 i cittadini comunitari allontanati. Misure di prevenzione: sono stati 35 i divieti di accesso ai luoghi di svolgimento delle competizioni sportive e 51 i rimpatri con foglio di via obbligatorio.
Nel corso della cerimonia, gli alunni di alcune scuole elementari, medie e superiori del capoluogo hanno letto componimenti sul tema prescelto per quest'anno per celebrare la ricorrenza: C'e' piu' sicurezza insieme.
«Oggi sicurezza e' soprattutto qualita' della vita a 360 gradi - ha detto il questore Terribile nel suo intervento - e come tale viene pienamente vissuta e pretesa dai cittadini. Il nostro compito e' di fare sentire il cittadino piu' sicuro, consentendogli l'esercizio dei diritti costituzionali, a cominciare da quelli di liberta'. Il pieno coinvolgimento di quanti possono dare un contributo al raggiungimento del bene comune rappresenta la carta vincente per migliorare la vivibilita' di questa provincia, che resta tra le piu' sicure del Paese ed e' fonte di continuo stimolo ed arricchimento per la nostra capacita' di risposta operativa».

TERAMO, LE CRITICHE ALLA STAMPA

«Non basta più solo il coordinamento delle forze di polizia, oggi, per dare sicurezza ai cittadini, ma occorre che stiamo insieme: Istituzioni, enti, associazioni, scuole, cittadini».
Così il Questore di Teramo, Amalia Di Ruocco.
«Si vince soltanto», ha aggiunto, «se siamo insieme, uniti per fare squadra, rete, ciascuno secondo ruoli, responsabilità, capacità».
Poi, dopo una serie di esempi di questo impegno concreto a lavorare insieme, una critica alla stampa: «Il ruolo della stampa è di fondamentale importanza nella percezione di sicurezza del cittadino - ha detto il Questore -. Noi abbiamo adottato i criteri dell'obiettività, della trasparenza e dell'attenzione continua alla comunicazione fino ad aver attivato sul nostro sito "I fatti del giorno". Purtroppo, però, ho visto scarsa attenzione a certi argomenti come la comunicazione, il miglioramento della qualità dei servizi, prevenzione a 360 gradi preferendo a questi argomenti articoli di cronaca spicciola».
Tra gli esempi di impegno concreto a lavorare insieme, il Questore ha sottolineato la campagna contro alcol e droga sulle strade mettendo insieme Polizia, ULS, CRI; il progetto "Educazione alla legalità", con le scuole; il protocollo con la CRI che ha messo a disposizione personale volontario con qualifica di psicologo per l'attivazione di Centri di Ascolto all'interno delle scuole, per la crescita armoniosa dei giovani; campagne di prevenzione contro furti e truffe, promosse con la collaborazione di comuni, parrocchie e associazioni di categoria; il progetto alloggiati web diffuso anche con la collaborazione delle associazioni di categoria; in collaborazione con Comune e con il contributo di Regione Abruzzo l'attivazione presso la Sala Operativa il sistema di videosorveglianza della città ed il collegamento tra le S.O. Questura-Polizia Municipale.
Per quanto riguarda i numeri scendono i reati scoperti, cresce il numero delle persone denunciate e quelle controllare, a significare una concreta evoluzione dell'attività di polizia verso la prevenzione.
Dai 12.538 reati del 2008 si è passati ai 12.052 del 2009, con un calo del 3,8%, tendenza sottolineata da un meno 6,4% relativo al periodo maggio 2009-aprile 2010.
E' del 57% in più il numero delle persone controllare, tra i quali molti sono extracomunitari accompagnati ai centri di identificazione e i comunitari allontanati dal Paese.

PESCARA,«RISULTATI ECCEZIONALI»

Anche a Pescara si è tenuta la cerimonia.
Il questore, Paolo Passamonti, ha sottolineato alcuni dei risultati raggiunti durante l'anno, tra cui la leggera flessione dei reati, e ha parlato di «risultati eccezionali».
Passamonti ha sottolineato che «la sicurezza e' un diritto fondamentale dei cittadini e ha invocato la collaborazione di tutti, a partire dal personale della polizia, in cui impegno e' indispensabile». Poi, a proposito della sicurezza, ha anche detto che «va di pari passo con la liberta'».
Si e' quindi proceduto alla consegna dei riconoscimenti per le attivita' di servizio svolte durante l'anno. Per questa edizione della festa la Polizia e' anche in piazza della Rinascita per un'esposizione aperta a tutti pomeriggio che oggi pomeriggio prevede anche una esibizione.

15/05/2010 16.19