Elezioni Universitarie L'Aquila e Cnsu: trionfo dell'Udu L'Aquila

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1509

L'AQUILA. Oltre il 60% dei voti e degli eletti. Eletto al CNSU Mauro Pettinaro. Gli studenti: «subito stop al commissariamento delle Adsu, risorse per le borse e gestione pubblica degli alloggi».


Il 12 e 13 maggio si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche nei consessi dell'Ateneo dell'Aquila e per il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.
I risultati sono clamorosi. L'affluenza innanzitutto, con oltre 4500 votanti, con una percentuale di oltre il 22% degli iscritti, dato che per le elezioni universitarie è di per sé già altissimo, ben aldilà delle percentuali nazionali.
Considerando le condizioni attuali, con moltissimi iscritti “a distanza”, con un pendolarismo massiccio e con le condizioni particolarissime del post-sisma, il lunghissimo via-vai per votare è un segno di straordinaria vitalità dell'Ateneo aquilano e dei suoi studenti.
L'Udu trionfa ovunque, con percentuali che vanno dal 56% del Senato Accademico al 72% del Cus e della Cru.
L'Udu elegge al Cda 3 studenti su 4, cui si aggiunge l'eletto della lista Unione Dottorandi e Specializzandi; elegge addirittura 3 Senatori Accademici su 3, 2 su 2 all'Adsu e al Cus, alla Cru l'unico seggio.
Per avere un dato numerico, l'Udu prende nei vari organi centrali tra i 2200 e i 2600 voti di lista, un dato di gran lunga superiore ai dati delle elezioni pre-terremoto, quando gli iscritti all'Università erano persino superiori.
Lista Aperta e Azione Universitaria si attestano entrambe intorno ai 600 voti di lista. Una distanza che da il segno della dimensione del consenso degli studenti all'attività e alle iniziative dell'Udu L'Aquila. L'Udu elegge inoltre 38 Consiglieri di Facoltà su 57.
Al Consiglio studentesco, su 29 seggi, saranno 21 i Consiglieri dell'Udu, contro i 3 di Lista Aperta, 3 di Azione Universitaria, 1 di Modus ed 1 di Operazione Scienze Motorie.

«In questo contesto», commentano dall'Udu L'Aquila, «siamo riusciti nell'incredibile risultato di eleggere ancora una volta al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, con il candidato Mauro Pettinaro con oltre 1500 preferenze all'Università dell'Aquila e quasi 1800 nel Collegio».
Con questo dato l'Udu L'Aquila si conferma, proporzionalmente, l'associazione studentesca più forte d'Italia.

«I risultati sono un messaggio politico chiarissimo, sia a chi dentro l'Ateneo calpesta i diritti degli studenti sanciti nella Carta dei diritti, ancora di più in Regione per chi vuole cancellare le politiche pubbliche del Diritto allo Studio e, in Abruzzo e in Italia, per chi pensa che, dopo il sisma, l'Università dell'Aquila sia solo una istituzione che appartiene al passato», commentano ancora. «Lo diciamo da subito alla Regione: fine immediata del commissariamento dell'Adsu, risorse per il 100% di borse di studio e gestione pubblica degli alloggi universitari di derivazione pubblica. Da subito».

15/05/2010 9.39