Asl Lanciano, Paolini: «i sindaci devono restare uniti»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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LANCIANO. «Il risparmio nella sanità non si può fare sulla testa dei cittadini: chiediamo una sanità di qualità».

Sono queste le parole del sindaco di Lanciano Filippo Paolini intervenuto giovedì pomeriggio al Convegno organizzato presso il Palazzo degli Studi dalla Cisl Abruzzo sul tema “Dalla ospedalizzazione alla medicina territoriale: quale progetto di riordino della Sanità in Abruzzo”, che ha visto la partecipazione tra gli altri dell'assessore regionale alla Sanità Lanfranco Venturoni e del Sub Commissario per l'attuazione del Piano di rientro, Giovanna Baraldi.
Per il primo cittadino se bisogna stare «tutti insieme in un'unica Asl, dove la priorità è cancellare lo sperpero ed i privilegi, allora visto che a Chieti non vi è una sede amministrativa adeguata, e che mi risulta in questi giorni ne stiano cercando una, allora la sede della Asl può essere allocata nella palazzina situata in Via Spaventa a Lanciano, in una posizione centrale tra Vasto e Chieti».
«Stiamo pagando lo scotto di anni di mala sanità», ha aggiunto il primo cittadino, «e l'assessore Venturoni sta affrontando con coraggio una situazione come quella della quale oggi, amaramente, ci troviamo ancora a discutere».
E se per il presente Paolini si mostra ottimista, lo è decisamente meno per il passato: «la gestione della Sanità ci ha tenuto troppo lontani dalle decisioni che si sono andate via via prendendo e che certamente con una più giusta condivisione avrebbero fornito la possibilità di non incorrere in errori gravi come quelli commessi, noi sindaci, potremmo essere dei “facilitatori” nei confronti dei nostri concittadini se solo ci presentassero, nel più breve tempo possibile, un'ipotesi di piano industriale che tracci chiaramente la “mission” della ASL n.2».
Per quanto riguarda il piano di rientro il sindaco ha espresso «stima e compiacimento» nei confronti del commissario Baraldi che «sta svolgendo un compito tutt'altro che semplice, e che ricordo, la vede impegnata sotto il profilo tecnico e non politico».

15/05/2010 9.24