Antenne San Silvestro, arriva la task force operativa

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. C’è bisogno di certezza e di dati, di nuove misurazioni e di altro tempo. Non sono bastati i rilievi effettuati dalla procura di Pescara sulle antenne di San Silvestro e non è bastata la richiesta di anni dei residenti per chiarire ed accelerare la soluzione al problema annoso.



Il Comune ora vara un nuovo organismo e promette risultati in otto mesi.
Il sindaco Mascia annuncia «un censimento esatto e puntuale della situazione delle antenne di San Silvestro colle. Sapremo con indiscutibile certezza se sono stati commessi abusi urbanistico-edilizi nella realizzazione degli impianti, se qualche antenna è priva di autorizzazioni amministrative e saremo in grado di intervenire con provvedimenti drastici a prova di ricorsi. A effettuare tale ricognizione sarà l'Unità di Progetto Interdipartimentale costituita stamane in Comune su provvedimento del Direttore generale Stefano Ilari che ha nominato i sette componenti della task force operativa».
Il provvedimento era stato proposto un mese fa e ieri sono state individuate le figure professionali necessarie.
Secondo quanto ha riferito il sindaco la problematica di San Silvestro sarà esaminata seguendo tre filoni: il filone procedurale per definire l'esame di 28 procedimenti autorizzativi risalenti al 2005-2006 e non ancora conclusi, che rappresentano delle pendenze.
Poi il filone della compatibilità delle attuali strutture sotto l'aspetto urbanistico-edilizio; infine il filone ambientale relativo all'elettromagnetismo.
«In merito alla questione procedurale, i nostri tecnici hanno confermato l'esistenza nei cassetti del Comune di 28 richieste di autorizzazione per l'installazione di altrettante nuove antenne», ha detto il primo cittadino, «richieste protocollate tra il 2005 e 2006 da emittenti radiofoniche e televisive e che non sono mai state affrontate dal passato governo comunale di centro-sinistra. In realtà tali istanze oggi non possono essere esaminate perché manca, allo stato attuale, il presupposto di legge del Piano provinciale delle antenne o, in alternativa, di una Commissione istituita dalla Provincia, due strumenti fondamentali per poter esaminare quei fascicoli, dunque tali procedimenti pendenti non potranno essere ancora definiti in assenza di tali due entità che la passata coalizione di centro-sinistra, al governo della Provincia di Pescara per oltre 15 anni, non si è mai preoccupata di istituire. Nell'ultimo mese abbiamo condiviso la problematica con la Provincia di Pescara per l'apertura di un Tavolo di confronto».
La nuova unità di Progetto interdipartimentale si occuperà dello svolgimento delle operazioni di verifica e controllo sulle Stazioni di emittenza radio-televisiva.
In particolare il gruppo di lavoro avrà il compito di «effettuare l'attività di controllo circa l'esistenza di eventuali abusi urbanistico-edilizi, commessi dalle stazioni radio-televisive attraverso l'installazione di impianti e manufatti vari non debitamente autorizzati da qualsivoglia provvedimento edilizio; garantirà l'emissione di provvedimenti sanzionatori nei confronti di quelle emittenti che risultassero sprovviste dei necessari e prescritti atti autorizzatori; effettuerà opera di coordinamento con altri uffici ed Enti competenti in materia per eventuali ulteriori adempimenti consequenziali».
L'Unità di progetto sarà costituita dal geometra Salvatore Giannitti, responsabile del Servizio Suac, il geometra Lorenzo D'Annibale, del Servizio Suac, il geometra Lanfranco Chiavaroli, Responsabile del Servizio Suap, il geometra Marianna Micoletti, Istruttore tecnico geometra del Servizio Suap, l'architetto Bernardo Appignani, Responsabile del Servizio Sua, e il geologo Fausto Di Francesco, Istruttore Direttivo Geologo del Servizio Sua. Il Responsabile Unico dell'Unità di Progetto sarà l'ingegnere Marco Pasqualini, Dirigente del Settore Gestione del Territorio.
14/05/2010 11.03

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