Cordoma sopprime l'unica corsia preferenziale per autobus

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti contro il sindaco Cordoma: «ha cancella la corsia di Corso Umberto»

Sindacati imbufaliti con il primo cittadino di Montesilvano. Se la città, dicono «non brillava certo per iniziative indirizzate a favorire il trasporto collettivo e la mobilità sostenibile», l'ultima trovata sembra aver dato il colpo definitivo, «collocandosi tra le poche città italiane nelle quali non esiste nemmeno una corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici».
«Abbiamo infatti appreso», denunciano i sindacati, «nel corso di una riunione tenutasi presso la Gtm di Pescara nella quale sono state affrontate le difficoltà che gli autobus incontrano quotidianamente nell'espletamento del servizio pubblico, dell'iniziativa ufficializzata dall'amministrazione comunale di Montesilvano con la quale, con decorrenza immediata, è stata disposta l'eliminazione dell'unica corsia preferenziale che ricade sul proprio territorio, ovvero quella posizionata in Corso Umberto».
La corsia, pari a circa un chilometro, incide su un tratto di strada della Nazionale Adriatica particolarmente trafficato, costantemente utilizzata da numerosi autobus della Gtm, Arpa, Sangritana.
Per i sindacati di tratta di una decisione «del tutto inopportuna ed improvvida anche alla luce di quanto già emerso in occasione di un recente incontro Istituzionale tenutosi in Prefettura a Pescara nel corso del quale il Prefetto Orrei ha ritenuto opportuno sensibilizzare le amministrazioni comunali ad una maggiore attenzione per la risoluzione delle tante criticità che interessano la viabilità cittadina e che penalizzano chi intende muoversi utilizzando i mezzi pubblici».
Le segreterie provinciali Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti, hanno pertanto richiesto un incontro urgente al primo cittadino di Montesilvano (e per conoscenza allo stesso Prefetto Orrei) «auspicando, contestualmente, la sospensione immediata del provvedimento adottato anche alla luce dell'imminente stagione estiva che appesantirà ancora di più il traffico veicolare sulla Nazionale».

IL TRACCIATO DELLA FILOVIA E LE POSIZIONI DEI RESIDENTI

Per quanto riguarda, invece, la strada in costruzione sul tracciato della filovia a Montesilvano, le richieste di continuazione della bretella verso viale Abruzzo non trovano il parere favorevole dei residenti.
Lo ha constatato anche il consigliere provinciale Lino Ruggero (Rialzati Abruzzo): «si tratta della quasi totalità degli abitanti di via Sila, via Marche e via Salentina a Montesilvano. Al riguardo, ho anche detto che sarei stato disposto a cedere gratuitamente parte del mio terreno per realizzare il prolungamento, ma i cittadini, in totale libertà e in modo legittimo, non sono altrettanto intenzionati a farlo».

Ruggero ha ricevuto anche tre comunicazioni firmate dai residenti di via Sila, via Salentina e via Marche, e inviate al sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma, con cui i cittadini ribadiscono di condividere il progetto della Gtm che prevede il prolungamento della complanare da via Puglie a via Sila.
«Il desiderio dei residenti – chiude Ruggero - è quello di vedersi garantito il passaggio pedonale su via Salentina e su via Marche. Un accesso che possa assicurare anche il passaggio dei disabili. E,
soprattutto, dovrà essere risolto il problema relativo alla raccolta delle acque piovane per porre fine all'emergenza allagamenti che ha provocato danni ai cittadini della zona».

14/05/2010 10.54