Marrucino, ispezione del sindaco: «scandalose condizioni igienico sanitarie»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1907

CHIETI. Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, accompagnato dal funzionario comunale dell’ufficio Cultura, Michele Marino, ha effettuato ieri mattina un sopralluogo, senza preavviso, presso il Teatro Marrucino.


«Ho voluto constatare di persona – ha spiegato il primo cittadino – le effettive condizioni della struttura del Teatro senza, però, preavvertire nessuno».
E il bilancio dell'operazione non è stato di certo entusiasmante: «con profondo rammarico ammetto che non ci sono parole per descrivere la scandalosa e precaria condizione igienico sanitaria in cui versa attualmente quello che dovrà tornare ad essere il fiore all'occhiello della nostra città »
Il sindaco nel corso del sopralluogo ha dato precise disposizioni a Marino affinchè procedesse immediatamente alla sostituzione di tutte le chiavi di accesso al Teatro le cui copie saranno affidate in via ufficiale al solo personale interno che avrà il compito di regolare l'apertura e la chiusura del Marrucino secondo precise disposizioni.
«La Biblioteca del Teatro, un vero e proprio tesoro ed orgoglio per la nostra città in cui sono conservati anche antichi e preziosi libri sulla storia del teatro», ha raccontato Di Primio alla fine dell'ispezione, «è stata oggetto di un vero e proprio saccheggio nel corso degli anni tanto che ad oggi risultano mancanti molti volumi. Inoltre, da una prima verifica risultano mancare diversi manifesti storici del Teatro Marrucino».
Il funzionario è stato invitato dal sindaco, «con l'urgenza che il caso impone», a catalogare tutti i volumi presenti nell'intera struttura teatrale, pertinenze comprese, avvalendosi della consulenza tecnica del personale del Teatro e di quello dell'Archivio Storico Comunale.
«In questo modo», ha spiegato il primo cittadino, «l'amministrazione sarà in grado di determinare quanti e quali siano i libri venuti a mancare per procedere ad un loro pronto recupero e se ciò non fosse possibile, mi rivolgerò all'autorità giudiziaria per sporgere denuncia».
Di Primio ha personalmente rinvenuto in un sottotetto alcuni dei quadri della Collezione Pilusi, donata al Teatro negli anni della Giunta Cucullo, accatastati alla meno peggio in un locale umido e certamente non idoneo alla conservazione di dipinti.
«Nei prossimi giorni – ha aggiunto il sindaco – mi incontrerò con il Funzionario dell'Ufficio Cultura e con l'Ufficio Tecnico del Comune e farò fare una stima delle condizioni in cui versa il Teatro chiedendo di produrmi un progetto per il recupero della struttura».
Il primo cittadino ha anche garantito che darà al più presto «un primo impulso affinché possa da subito ripartire l'attività artistica del Teatro, grazie anche al contributo del Senatore Di Stefano ed, al contempo, programmerò le attività di recupero utili a ridare dignità all'istituzione culturale più importante della nostra città lasciata letteralmente cadere a pezzi».

14/05/2010 10.17