In Comune lo "sportello Pignoli" funziona e dà sollievo

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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In Comune lo "sportello Pignoli" funziona e dà sollievo
PESCARA. «Lei deve parlare con il dottor Pignoli? Noi siamo tutti in fila… qua è Berlusconi II». E così scoppiano a ridere tutti quelli seduti fuori dal gruppo consigliare della Lista Teodoro in Comune. L’altro giorno erano solo in tre. Qualche volta qualcuno in più.
Ma tutti i giorni ci sono persone che aspettano di parlare con i consigliere.
Non c'è mistero su questo, non è mica un segreto.
Infatti, tempo fa, era stato proprio il consigliere Massimiliano Pignoli a far notare ai giornalisti «la lunga fila che si crea ogni giorno» e a spronarli a verificare se anche davanti alle porte degli altri consiglieri succedesse la stessa cosa. Su questo forse ha ragione: se la batte bene.
Ma perché il 'soprannome' di Berlusconi II?
«Ma non vede quanta gente riceve ogni giorno?», risponde prontamente un signore in attesa.
Voi venite spesso qui?
«Sì, ma a parte le cose che veniamo a chiedere, lui è un'ottima persona, un amico per noi», risponde il signore sulla sessantina, «è poco il posto che ha, lui dovrebbe avere molto di più».
Ed anche questo era stato già palesato a più riprese da Pignoli in altra occasione: «noi prima siamo amici, poi viene la politica».
Un vero e proprio “sportello Pignoli”, che sembra funzionare con celerità e cortesia.
Anche gli altri due ragazzi in fila parlano volentieri di ciò che il consigliere fa per loro e ne tessono le lodi. Non mancano i confronti nel panorama politico cittadino.
Finalmente la politica scende tra la gente e si confronta.
«Lui aiuta il sociale, non fa come tutti questi politici che, con tutto il rispetto, se ne fregano», stigmatizzano.
«Gli altri hanno preso solo i voti e poi chi si è visto si è visto», ha confermato il signore più anziano, forte delle sue esperienze sindacali e delle campagne elettorali svolte per altri candidati in passato che lo hanno «deluso».
«Ci aiuta anche dopo le elezioni e continueremo a votarlo», aggiungono i ragazzi.
In cosa vi aiuta il consigliere?
«In qualsiasi cosa: casa, sociale, lavoretti, bollette. Nessuno fa miracoli, fa il possibile», rispondono all'unisono.
Il consigliere riesce a coprire tutti i campi.
«Per qualsiasi problema, puoi rivolgerti a lui».
«Mi ha aiutato a pagare le bollette, a prendere dei libri gratis, poi adesso faccio il vigilantes…», spiega il signore.
E' un sollievo per tutti, un punto di riferimento sicuro.
Avanti, è il turno del prossimo.
Il consigliere esce. Il signore anziano fa per presentarci.
«Ci conosciamo bene, molto bene», risponde il consigliere riferendosi probabilmente ad un trascorso articolo, non molto gradito, apparso qualche mese fa su PrimaDaNoi.it.
Una mezza volontà di smentire c'era ma è sempre rischioso negare la verità.

Manuela Rosa 14/05/2010 9.32

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