Paolini, sulle ali di Air Columbia lancia stoccate a Del Turco

Alessandro Biancardi

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Paolini, sulle ali di Air Columbia lancia stoccate a Del Turco
PESCARA. La storia si ripete: stessi protagonisti, ruoli diversi. Sullo sfondo una impresa importante abruzzese che si muove nell’ambito del turismo.
Una conferenza stampa importante questa mattina per suggellare «il rinnovato accordo fra Air Columbia e la compagnia aerea tedesca Lufthansa per la formazione in Abruzzo di piloti di linea e assistenti di volo».
Una iniziativa già lanciata lo scorso gennaio 2008 quando nella sede della Regione fu promosso e benedetto il primo corso per la formazione di tecnici manutentori aeronautici, in Italia, a rilasciare licenze europee. Il progetto è frutto dell'intesa tra Air Columbia, la compagnia abruzzese del consorzio di aziende Aeroservices Group, e la tedesca Lufthansa Technical Training.
All'epoca Enrico Paolini era assessore al Turismo, nonché vice presidente della giunta Del Turco. I rapporti con il titolare di Air Columbia, Giuseppe Spadaccini, l'altro imprenditore “forte” nel campo aeronautico in Abruzzo oltre Carlo Toto, si sono rafforzati così Paolini dopo aver smesso i panni del politico è diventato presidente proprio di Air Columbia.
Oggi dunque si è parlato delle nuove strategie di operatività tra le due compagnie aeree che hanno stretto accordi di collaborazione alcuni giorni fa in un incontro ad Amburgo (Germania).
I punti essenziali dell'accordo verranno presentati sabato 15 maggio nel corso dell'"Open Day" che si svolgerà nel modernissimo centro di addestramento del PalaitAli Airlines di Pescara.
«Abbiamo deciso di rinforzare l'eccellente accordo di cooperazione con Lufthansa Technical Training», ha spiegato il presidente di Air Columbia Enrico Paolini, «perché solo grazie alla partnership con un leader mondiale per la formazione di tecnici aeronautici, la nostra scuola può confermare gli standard di alta qualità evidenziati nel nostro Paese negli ultimi anni».
«Siamo convinti», ha proseguito Paolini, «che andando in questa direzione, potremo offrire una grande opportunità ai nostri giovani, in un settore in continuo sviluppo ed evoluzione, formando figure che garantiscono lavori altamente specializzati, di grande responsabilità e ben remunerati».
Per quanto riguarda i corsi da tecnici aeronautici, al termine del percorso professionale (durata biennale), la Air Columbia si impegna ad assumere nelle aeronautiche del Gruppo Aeroservices i tecnici in regola con gli esami, per un periodo minimo di tre anni. Ad oggi la scuola Air Columbia-Lufthansa conta 74 iscritti in qualità di tecnici aeronautici, 12 piloti e 20 hostess.
Questa volta però la Regione non era presente.

LA RISPOSTA A DEL TURCO

Intanto, ieri si sono registrate le dichiarazioni di Ottaviano Del Turco che ha sparato a zero contro il suo (ex?) partito accusando «una parte del Pd » di aver voluto il suo male.
L'accenno, come si sa, è rivolto a quella frangia del Pd (vicino a D'Alfonso e Paolini) che non ha mai avuto rapporti idilliaci con Del Turco.
Paolini tra l'altro ha testimoniato più volte davanti ai pm Trifuoggi, Bellelli e Di Florio nell'ambito dell'inchiesta Sanitopoli fornendo una serie di documenti e ricostruzioni che sono risultate utili ai magistrati.
E sempre questa mattina Paolini ha voluto rispondere all'ex presidente della Regione.
«Non devo certo ribattere quanto detto da Del Turco. Sono i fatti a farlo al posto mio e posso solo dire che Sanitopoli ha 'terremotato' il Pd abruzzese visto che dopo le vicende che hanno portato all'azzeramento della Giunta, il Pd ha perso le elezioni ricevendo un danno da questa vicenda», ha detto.
«Più volte», ha ricordato, «io votai contro gli emendamenti della maggioranza. Tutto questo è agli atti e credo che ci sia davvero poco da aggiungere. Ero d'accordo sulle regole da mettere in campo, ma poi contestai apertamente a Del Turco la politica sanitaria della regione. Nel 2006 presentai 13 emendamenti che trovarono la maggioranza dei voti».
L'ex vicepresidente ha poi raccontato anche due aneddoti del rapporto con Del Turco.
«Aveva capito che la mia presenza era diventata ingombrante», ha aggiunto, «e non a caso chiamò a Roma Fassino per chiedere le mie dimissioni».
Paolini poi racconta dell'unico incontro ufficiale avuto con Angelini: «ci incontrammo nel 2006 negli uffici di Del Turco alla Regione in viale Bovio a Pescara. E' stata questa l'unica occasione in cui io incontrai il proprietario di Villa Pini».

13/05/2010 15.22



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