Sanitopoli, Del Turco:«La gente mi ha già assolto»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Sanitopoli, Del Turco:«La gente mi ha già assolto»
SANITOPOLI UDIENZA PRELIMINARE. PESCARA. Ressa al Tribunale di Pescara questa mattina dove si sta tenendo la prima udienza preliminare del processo Sanitopoli, davanti al Gup Angelo Zaccagnini. Del Turco: «parte del Pd contro di me»
Gli avvocati sono arrivati intorno alle 8.30 e venti minuti dopo sono comparsi anche alcuni dei principali indagati tra i quali l'ex presidente Del Turco, accompagnato dal figlio Guido e dalla moglie (e dai cani, come ha detto ai microfoni), l'ex assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, l'ex manager della Asl di Chieti, Luigi Conga, e Antonio Boschetti.
Presenza massiccia di giornalisti nazionali e locali, come ormai è abitudine per queste udienze show dove i protagonisti si prestano a telecamere e microfoni per lanciare messaggi di fuoco.
Non si è risparmiato quest'oggi nemmeno l'ex governatore che ha subito chiarito di essere sereno e che in questi due anni, da quel 14 luglio 2008, quando fu arrestato insieme ad altre 10 persone, anche in Abruzzo molte cose sono cambiate, specie nel Partito democratico.
«Questa operazione contro di me e' stata diretta da una parte del Pd che sta scomparendo. Il Pd in Abruzzo non ha più vinto da nessuna parte, ha perso anche a Guardiagrele... - ha detto Del Turco camminando tranquillamente nella selva di telecamere e microfoni- Io so solo che questa operazione contro di me è stata diretta anche da una parte importante del Pd, che piano piano però sta scomparendo. Il Pd rifletta».
E se questa mattina all'udienza preliminare c'é Del Turco non c'é, però, il suo grande accusatore, l'ex patron del gruppo sanitario Villa Pini, Vincenzo Angelini, finito ai domiciliari per bancarotta.



«Proprio al Pd vorrei dire - ha continuato Del Turco - che da oltre un anno ci sono 1.500 dipendenti del gruppo Villa Pini che non percepiscono lo stipendio, mentre Angelini nel frattempo portava via una barca di soldi...».
Alla domanda su cosa pensa dell'inchiesta «non c'e' una risposta - ha detto- o meglio la risposta c'e' ma io non sono in grado di rappresentarla».
«In queste ore ho ricevuto dei messaggi, ma ti scrivono soltanto quelli che ti vogliono bene: la tragedia dei messaggi è questa», ha detto ancora Del Turco.
A chi gli ha chiesto se anche il premier Silvio Berlusconi gli ha scritto ha risposto: «anche se fosse accaduto - ha detto - non lo direi».
Tra le tante telefonate ricevute, ha confidato, c'è stata quella di Alberto Bellocchio, fratello del regista: «è stata - ha detto - una bellissima telefonata perchè è un poeta».
E se Angelini non è presente c'è però il suo legale Sabatino Ciprietti che ha annunciato che il suo assistito si costituirà parte civile nell'ambito del procedimento.



«E' un processo - ha detto Ciprietti - con fatti in buona parte abbastanza acclarati».
L'avvocato ha sottolineato che quella di Angelini «é una posizione da chiarire per quanto riguarda la parte da imputato, mentre la sua posizione è abbastanza più chiara per quanto riguarda la parte offesa».
Sulla vicenda che lo vede attualmente agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta, Ciprietti ha sottolineato che «non c'entra nulla, trattandosi di fatti successivi, e l'insolvenza si è creata in epoca successiva».



Intanto, oltre ad Angelini, hanno annunciato che si costituiranno parte civile anche i legali dell'Aiop.
A questa notizia però Del Turco ha commentato: «è la cosa più grottesca di questa vicenda. Accusano la giunta di aver favorito Angelini. Angelini non c'e' più nel panorama delle imprese private. Per essere un favore ne abbiamo fatto uno un po' troppo cattivo».
12/05/10 10.05

ANCHE LA EX MOGLIE DI ARACU TRA LE PARTI CIVILI

E' quasi terminata la prima udienza preliminare iniziata questa mattina alle 9. E' stata già fissata per il prossimo 7 giugno la seconda udienza preliminare.
Nell'udienza di oggi hanno presentato richiesta di costituzione di parte civile le quattro Asl regionali, l'Aiop e la ex moglie del deputato del Pdl Sabatino Aracu. Toccherà al giudice dare parere positivo o negativo alle richieste.
Tra le richieste di costituzione di parte civile anche quella di Vincenzo Maria Angelini.
La richiesta dell'imprenditore della sanita' privata e' stata avanzata contro tutti tranne che Gianluca Zelli.
Le altre richieste di costituzione sono della Deutsche bank, delle cliniche private Spatocco, Villa Letizia, Villa Serena e Pierangeli.
Luigi Pierangeli si e' costituito anche come persona fisica.
Per quanto riguarda la richiesta di costituzione di parte civile dell'Aiop e' stata avanzata nei confronti della giunta Del Turco in quanto secondo l'avvocato dell'associazione, Tommaso Marchese, «avrebbe assunto dei provvedimenti vessatori verso talune cliniche private».
Al momento la seduta e' stata sospesa in quanto il gup Zaccagnini sta valutando la richiesta della difesa di ascoltare le intercettazioni telefoniche.
12/05/10 12.22



DEL TURCO VUOLE ASCOLTARE LE INTERCETTAZIONI

La difesa di Ottaviano Del Turco ha chiesto di essere messa nelle condizioni di ascoltare delle intercettazioni, visto che esistono delle intercettazioni che non sono state ancora ascoltate materialmente ma che si dovranno comunque indicare tra quelle da trascrivere.
Lo ha spiegato Giandomenico Caiazza, uno dei difensori di Del Turco, sottolineando che si tratta di una richiesta di tipo organizzativo logistico.
«Abbiamo diritto di ascoltarle», ha detto il legale, «e abbiamo chiesto al giudice di sentirle ma non si tratta di trecentomila telefonate. Per quanto riguarda la posizione del presidente Del Turco, ha chiarito, non ce ne sono di particolare rilievo ma c'e' qualcosa che ci interessa approfondire, magari anche di conversazioni altrui, compatibilmente con i tempi dell'udienza preliminare, senza alcuna intenzione dilatoria».
Caiazza ha sottolineato anche che «non vediamo l'ora di entrare nel merito delle questioni».
Il legale ha anche spiegato che sicuramente una delle questioni che la difesa valuta e di cui intende parlare e' la competenza territoriale. Che Pescara non sia la sede titolata per svolgere il processo?
12/05/2010 13.17



DEL TURCO: LA GENTE MI HA ASSOLTO

A fine udienza Del Turco si è fermato nuovamente a parlare con i giornalisti. Con un sorriso un po' ironico ha racconta che «in questo periodo ho molto girato per l'Italia, ho molto parlato con la gente e mi sono reso conto che l'opinione pubblica è già arrivata ad una conclusione».
La conclusione é la stessa alla quale è arrivato il legale dell'ex governatore quando parla di un Vincenzo Angelini inaffidabile:
«La gente ci è già arrivata...», sibila Del Turco.
Su tutta la vicenda della bancarotta del gruppo Villa Pini di Vincenzo Angelini Del Turco ammette poi «di aver sottovalutato quanto spiegava lo stesso Carlo De Benedetti dei buchi di bilancio di Villa Pini», ha concluso Del Turco.
Il legale di Del Turco, Giandomenico Caiazzo a seguito delle dichiarazioni dell'ex patron di Villa Pini, Vincenzo Angelini, punta il dito proprio sull' attendibilità del grande accusatore: «Angelini? E' singolare: a distanza di due anni non c'é l'ombra di un riscontro sulle sue accuse - ha detto riferendosi alle tangenti - da parte di Angelini abbiamo ascoltato soltanto un soliloquio».

TRIFUOGGI: «I PROCESSI SI FANNO IN AULA»

«Continuo a pensare inguaribilmente che i processi si fanno in aula e quindi fuori dall'aula ognuno può dire quello che vuole. I pm resteranno zitti e non si faranno coinvolgere in processi mediatici». Così il Procuratore di Pescara Nicola Trifuoggi risponde indirettamente alle 'certezze' di Ottaviano Del Turco che ha affermato che la gente lo ritiene innocente.
Quanto all'esito dell'udienza preliminare, il capo della procura di Pescara ha riferito che si è svolta in un clima di grande serenità e tranquillità, e in merito ad un eventuale rischio di prescrizione Trifuoggi ha spiegato di non aver nessuna paura perché oltre ad avere complessivamente sei anni di tempo ha fiducia nei tempi rapidi «anche gli avvocati dei difensori si sono espressi in tal senso e gli eventuali ostacoli saranno eventualmente relativi ad alcune notifiche ai responsabili civili. Quanto alla ipotetica richiesta di trasferimento dell'inchiesta - ha concluso Trifuoggi - nessun avvocato ne ha parlato in aula e io la ritengo infondata».
12/05/10 14.34

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