A cinque anni Montesilvano ricorda i tre poliziotti caduti in mare

Alessandro Biancardi

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A cinque anni Montesilvano ricorda i tre poliziotti caduti in mare
MONTESILVANO. Si chiamavano Maurizio Formisano, Fabrizio Di Giambattista e Valerio Valentini, facevano parte dell'11esimo Reparto Volo della Polizia di Stato di Pescara.


Tutti e tre sono caduti in mare, mentre sorvolavano in servizio le acque dell'Adriatico, nei pressi di Fossacesia.
Il drammatico incidente e' stato ricordato ieri a cinque anni distanza da quel tragico 11 maggio 2005, presso il Parco Adriatico di Montesilvano, vicino alla lapide con sopra incisi i nomi dei tre poliziotti.
Alla cerimonia, organizzata dall'amministrazione comunale e dal sindacato delle forze dell'ordine Coisp Abruzzo, sono intervenuti il sindaco Pasquale Cordoma, il vice prefetto vicario Carlo Torlontano, il questore Paolo Passamonti e il vice questore aggiunto e comandante dell'11esimo Reparto Volo Antonio Molinaro, oltre ai famigliari delle vittime, agli amici e ai colleghi.
«Non dimenticheremo mai questi giovani che hanno perso la loro vita, mentre prestavano servizio - ha detto il vice prefetto Torlontano -. Il gesto più bello che possiamo fare è quello di mantenere sempre vivo il ricordo con cerimonie come queste. Piccoli gesti che serviranno a confortare soprattutto i parenti, che soffrono per una ferita ancora aperta».
«Il giorno della tragedia non lo scorderò mai», ha detto invece il questore Passamonti, «uno dei più brutti della mia vita. In trentotto anni di servizio ho visto tanti giovani morire in maniera drammatica compiendo il loro dovere. Purtroppo nel sacrario di Roma leggo spesso i nomi di tanti colleghi, che oggi non ci sono più e che hanno perso la vita come questi tre giovani poliziotti».
Il sindaco Cordoma ha promesso ai familiari che ogni anno l'amministrazione comunale terrà sempre vivo il ricordo di questo evento luttuoso: «Ricordare chi non c'è più è sempre doloroso, queste sono cicatrici che non guariscono mai. E' doveroso per noi pensare a chi e' scomparso in servizio, abbiamo il dovere di far conoscere alla città questo sacrificio e questa Amministrazione lo fara' celebrando ogni anno una giornata nella memoria di Maurizio, Fabrizio e Valerio».
A chiudere la cerimonia il racconto del generale in pensione Umberto Formisano, padre del rimpianto Maurizio: «I corpi dei tre poliziotti caduti in mare, furono trovati dopo 5 giorni e mezzo, mi faccio forza, ma il dolore e' ancora grande. Ieri si è svolta a Bracciano, l'intitolazione di una via a mio figlio, c'erano tante persone: amici e compagni di lavoro dell'11esimo Reparto volo, che lo amavano e stimavano, a testimonianza dell'affetto grande che avevano anche nei confronti di tutti e tre i ragazzi. Ringrazio per le parole spese, in particolar modo il sindaco Cordoma per l'impegno preso a non dimenticare quel tragico 11 maggio del 2005».
Sulle note del silenzio, alla fine della cerimonia, e' stato deposto da due bambini, i figli delle vittime, un mazzo di fiori sulla lapide di marmo, un gesto per ricordare il sacrificio di tre vite spezzate troppo in fretta.

11/05/2010 9.09


* TUTTO SULLA TRAGEDIA DELL'OBSERVER