Lavoro: evasione di contributi da 1,5 mln scoperta nel chietino

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1658

CHIETI. Un'evasione di contributi e premi non versati pari a 1.491.911 euro corrispondente al 123,18% in piu' rispetto all'anno 2008: 1771 lavoratori irregolari di cui 250 impiegati totalmente in nero. * DUE ARRESTI PER DROGA A PESCARA DUE PER FURTO A TERAMO
Questi i risultati dei controlli sul lavoro svolti dal personale ispettivo della direzione provinciale del lavoro di Chieti e dal nucleo carabinieri insediato presso la stessa sede che nel corso del 2009 ha ispezionato 1649 aziende di cui 492 sono risultate irregolari per le quali sono state accertate 1343 violazioni amministrative e 461 violazioni di carattere penale.
Nel corso della riunione del Comitato Lavoro Emersione Sommerso (CLES) presieduto dal direttore della direzione provinciale del lavoro Cristiana Di Muzio con la partecipazione dei rappresentati dell'Arma dei carabinieri, della Guardia di Finanza, della Questura, della Prefettura, dell'Inps, dell'Inail e delle Associazioni Datoriali, sono state evidenziate le risultanze dell'attivita' ispettiva che e' stata indirizzata verso i settori merceologici ritenuti maggiormente a rischio di evasione contributiva e di lavoro irregolare, con particolare attenzione al settore dell'edilizia e dell'agricoltura.
Sono stati svolti controlli che hanno prodotto risultati importanti in termini qualitativi inerenti la vigilanza speciale con due operazioni strategiche denominate 'Arcobaleno' rivolta alle etnie straniere, e 'Grande Distribuzione e Logistica' che ha interessato i settori del commercio e terziario. Particolarmente incisiva e' stata l'attivita' svolta per disconoscimento di contratti di lavoro autonomo in prevalenza contratti di collaborazione a progetto che dissimulavano vere prestazioni di lavoro subordinato e quella realizzata mediante gruppi di intervento straordinari congiuntamente al personale ispettivo dei carabinieri, della Guardia di Finanza, della Questura, dell'Inps, dell'Inail, della Asl che ha mirato alla lotta dell'elusione e dell'evasione contributiva.
Nel primo trimestre 2010 sono state ispezionate 319 aziende di cui 273 sono risultate irregolari per le quali sono state accertate 334 violazioni amministrative e 136 violazioni di carattere penale. Scoperti 163 lavoratori irregolari di cui 56 impiegati totalmente in nero.
L'obiettivo per l'anno in corso e' indirizzare i controlli sulla corretta applicazione della disciplina dell'orario di lavoro, del lavoro minorile, della salute e sicurezza e sulla qualificazione dei rapporti di lavoro.
10/05/10 13.22

[pagebreak]

DUE ARRESTI PER DROGA A PESCARA DUE PER FURTO A TERAMO

ABRUZZO. Due gli arresti in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti eseguiti dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pescara.
Il servizio, finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, è stato svolto nella tarda serata di ieri nel quartiere Rancitelli. I Carabinieri hanno individuato una autovettura Fiat Bravo con a bordo un uomo ed una donna.
L'auto, intestata ad una donna della provincia di Ascoli Piceno, dopo alcuni giri si è diretta verso Chieti. Giunta all'altezza del casello Pescara Ovest – Dragonara i militari hanno bloccato il veicolo ed hanno eseguito una perquisizione personale e veicolare nei confronti dei due occupanti, rinvenendo all'interno del mezzo 25 grammi di cocaina. I due, Alessandra Ciaccaglini, classe 1960, residente in provincia di Ascoli Piceno, con precedenti di polizia, e Elius Llallas, nato in Albania, classe 1988, domiciliato in provincia di Ascoli Piceno, incensurato, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ristretti presso il carcere di Chieti.

Un arresto per furto è stato invece messo a segno a Teramo dai carabinieri. A finire in manette due persone mentre stavano asportando autoradio dalle autovettura in sosta in via Cona. Si tratta di Morgan Paolini, 27enne di Teramo e Luca Pompilii, 26enne di Controguerra ma domiciliato a Teramo.
I Carabinieri li hanno sorpresi nella flagranza del reato ed intenti, dopo aver forzato la portiera di un'automobile in sosta, a rovistare all'interno.
Da un controllo effettuato è stata presto rinvenuta un'autoradio Pioneer, asportata poco prima lungo la stessa strada ad una Peugeot 406 che è stata restituita immediatamente all'avente diritto.
Sono stati trovati e sottoposti a sequestro numerosi attrezzi da scasso composti da svariati passpartou, cacciavite, pinze, tenaglie, divaricatori e tronchesi tutti sottoposti a sequestro.

10/05/10 13.23