Anziana truffata, in manette due siciliani

Alessandro Biancardi

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TERAMO: La polizia ha arrestato due truffatori siciliani grazie alla vittima che ha chiesto aiuto al 113.


Una anziana truffata si rivolge alla polizia e riesce a far arrestare due malviventi.
La donna era stata avvicinata dai due uomini, distinti ed educati, che l'hanno indotta a salire a bordo di una vettura con la scusa di essere aiutati a rintracciare il domicilio di un fantomatico medico a cui uno dei due doveva dare 15 mila euro, parte dell'eredità a seguito della morte del genitore.
Successivamente i due (risultati essere fratelli), che nel corso della messinscena hanno finto di non conoscersi, hanno raccontato alla donna di avere appena ricevuto una telefonata che annunciava la morte del medico.
A quel punto punto non era più necessario rintracciarlo ma per ringraziarla i due hanno deciso di devolvere (ovviamente per finta) i 15 mila euro.
Tuttavia, per poter formalizzare la donazione, i siciliani hanno richiesto alla donna la somma di 8 mila euro da portare in visione al notaio, persuadendola quindi, a recarsi in banca per prelevare la somma richiesta e dandole appuntamento in piazza Verdi per la consegna del danaro.
La vittima così si è recata presso la filiale della banca di Teramo di via Savini, ha prelavato la somma in contanti di 8mila euro come richiesto dagli sconosciuti.
Grazie alla fattiva collaborazione dell'anziana il personale di polizia è riuscita ad individuare tra le persone presenti in piazza Verdi i due malviventi che sono stati bloccati e arrestati.
Si tratta dei fratelli Francesco e Stellario Galletta, di 57 e 55 anni, entrambi originari di Messina e residenti nel pescarese.
I due sono stati arrestati per i reati di tentata truffa aggravata e violenza privata ed al termine delle formalità di rito sono stati portati in carcere a disposizione del pm Laura Colica.
08/05/2010 10.44