Operazione Creiur, arrestato rumeno latitante

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1127

PESCARA. Giovedì scorso il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con la squadra Mobile di Pescara, ha arrestato il rumeno Ionescu Vasilica, 34 anni, latitante poiché colpito da mandato di arresto europeo.


L'arresto è stato emesso dal gip di Pescara Maria Michela Di Fine su richiesta del pm Gennaro Varone.
L'arresto rientra nella brillante operazione di polizia giudiziaria denominata “Creieur”, conclusa lo scorso mese di luglio, nell'ambito della quale, a seguito di una lunga e complessa indagine durata quasi tre anni e condotta in collaborazione con il Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Chieti, ha disarticolato una banda criminale internazionale di prevalente etnia rumena, dedita alla clonazione di carte di credito.
Tutto si svolgeva attraverso gruppi territoriali operanti in Italia, Olanda, Inghilterra, Irlanda, Belgio, Francia, Germania, Spagna ed USA con l'emissione di 36 Mandati di arresto europei.
La particolarità di tale operazione sta nel fatto che per consentire la contestualità ed il coordinamento degli arresti vennero allestite, esperimento tentato per la prima volta in assoluto, due sale operative, una, denominata Operational Center, in Olanda, presso la sede di Europol, a L'Aia, per il coordinamento internazionale dell'intera attività, e una in Italia presso la Procura di Pescara, per il coordinamento della parte nazionale.
Presso l'Operational Center il comandante della Polpost Pasquale Sorgonà è stato accreditato come esperto nazionale distaccato quale direttore dell'attività, per permettere di localizzare i soggetti intercettati, veicolando le informazioni da e per la sala operativa in Italia e da e per le polizie estere.



Sono stati così catturati simultaneamente ben 24 persone, di cui 8 in Italia, 12 in Romania, 2 in Belgio e 2 in Olanda, seguiti da altri 2 arresti effettuati in Italia nel mese di settembre.
L'operazione è stata anche presentata come brillante esempio di coordinamento internazionale e come auspicio per le future operazioni di polizia internazionali sia all'Henu Meeting che all'Expert Meeting, incontri che con cadenza annuale vengono svolti presso la sede centrale di Europol, con la partecipazione, rispettivamente, di tutti i Capi Unità Nazionale e di tutti gli Esperti Nazionali nel settore dei 26 Paesi dell'Unione Europea e degli altri 14 Paesi extra UE presenti a Europol, tra cui Australia, USA, Canada, Russia, Colombia etc..
Enorme il volume d'affari del sodalizio criminale: 41.000 le carte di credito clonate;15.000 quelle utilizzate; oltre 35.000 operazioni fraudolente per un valore complessivo di oltre 6.500.000 Euro. Profitti per oltre 1 milione di euro mensili di cui oltre 400 mila euro solo dall'Italia.
Nel corso dell'indagine protrattasi per oltre due anni, sono state circa 450 le utenze intercettate, e quasi 600 mila le telefonate tradotte ed esaminate.
Durante le intercettazioni telefoniche la Polpost abruzzese ha sventato, senza destare sospetto, ben 27 attacchi in danno di strutture commerciali, interessando altri uffici presenti sul territorio.
36 sono state le ordinanze emesse dal gip di Pescara, altri 45 arresti, consentendo così complessivamente di effettuare in totale 71 arresti (oggi 72) e di sequestrare circa 150 mila Euro in contanti.
07/05/2010 18.09