Ospedali 1: «L'Aquila diventerà centro di eccellenza»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «Oggi ci sono tutte le condizioni affinché l'ospedale dell'Aquila diventi un centro di eccellenza ancora migliore di quanto non lo fosse prima del terremoto». * OSPEDALI 2: «NON SI PUÒ CANCELLARE ATRI»
Lo ha detto il presidente della regione inaugurando ieri mattina mattina a L'Aquila il nuovo Pronto Soccorso Pediatrico dell'ospedale San Salvatore, il primo centro specializzato di questo genere operativo nella Regione, grazie ai fondi raccolti con l'iniziativa "Sky per l'Abruzzo".
Alla cerimonia erano presenti, oltre all'amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge, il presidente della Provincia Antonio Del Corvo, il sindaco Massimo Cialente e il Commissario dell'Asl Giancarlo Silveri.
La nuova struttura, composta da un Pronto Soccorso Pediatrico e da un reparto di Osservazione breve con quattro posti letto, resterà aperta 24 ore su 24, e offrirà a bambini e ragazzi, fino a 15 anni, la possibilità di effettuare controlli clinici, accertamenti e terapie senza necessità di ospedalizzazione.
I piccoli pazienti potranno ricevere un intervento immediato con l'utilizzo di attrezzature all'avanguardia nella gestione delle emergenze.
«In un anno - ha aggiunto Chiodi sono state poste le basi per lo sviluppo di un'attività sanitaria all'avanguardia con tecnologie di alto livello, con grandi potenzialità in grado di far fare un salto di qualità all'efficienza dell'intero sistema sanitario abruzzese. Dobbiamo ringraziare gli abbonati che ci consentono oggi di inaugurare un reparto strategico con l'offerta di un servizio unico per i pazienti più piccoli. A Sky va il nostro più sentito ringraziamento non solo per il contributo economico concesso ma soprattutto per il grande lavoro svolto, sul piano dell'informazione in favore dell'Abruzzo».
L' iniziativa è in parte frutto della generosità degli abbonati e, in parte, del contributo con cui Sky ha voluto raddoppiare la cifra raggiunta.
Oltre alla realizzazione della nuova struttura, i 2.179.484,52 euro raccolti verranno utilizzati per coprire i costi del personale medico e paramedico che verrà impiegato presso il centro nei prossimi tre anni, in modo da garantire il massimo sostegno nei primi anni di attività della struttura.



SkyTg 24, dopo aver aggiornato in questi mesi puntualmente gli abbonati sull'avanzamento dei lavori, ha seguito l'inaugurazione attraverso un collegamento dall' Ospedale San Salvatore affidato a Paola Saluzzi.
«Puntiamo molto su neonatologia e pediatria, fiori all'occhiello della sanità aquilana», ha detto l'assessore alla Sanità Lanfranco Venturoni

07/05/2010 9.00


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OSPEDALI 2: «NON SI PUÒ CANCELLARE ATRI»

PINETO. «E' assurdo pensare di cancellare l'ospedale di Atri, una struttura che, leggendo i numeri sulle prestazioni, è fondamentale per il nucleo urbano della vallata del Fino, di tutta l'area costiera che abbraccia Pineto e Silvi, ma anche la zona più a nord di Pescara come Città Sant'Angelo e Montesilvano. Non permetteremo che la Regione riduca il nostro ospedale a semplice poliambulatorio».
E' quanto sostiene il sindaco di Pineto Luciano Monticelli che si schiera al fianco dell'amministrazione comunale di Atri a difesa dell'ospedale San Liberatore, a rischio ridimensionamento dopo le recenti affermazioni del Ministro della Salute Fazio, ribadite anche dall'assessore regionale alla Sanità Lanfranco Venturoni circa il ridimensionamento del numero di ospedali in Abruzzo.
Un numero che verrebbe ridotto drasticamente se si pensa che da 22 si passerebbe ad un massimo di 9-10 strutture sanitarie considerate di eccellenza.
«Tra queste non ci sarebbe l'ospedale di Atri», afferma il primo cittadino pinetese non senza preoccupazione, «nel luglio dello scorso anno ho partecipato ad un Consiglio Comunale di Atri durante il quale si era parlato proprio della possibilità di trasformare questa importante struttura, stando anche alle indicazioni del Governo Regionale, in un polo di eccellenza. Anche per questo motivo il territorio di Atri era stato inserito nel Piano Strategico Pineto-Montesilvano che abbraccia inoltre i Comuni di Silvi, Città Sant'Angelo e Montesilvano. Oggi purtroppo scopriamo che il San Liberatore rischia la cancellazione».
Preoccupazioni in tal senso recentemente sono state espresse anche dal vice sindaco di Atri Domenico Felicioni, alle quali ora ha dato seguito anche il sindaco di Pineto che va giù duro nei confronti della Giunta Regionale.
«La teramanità della Giunta Regionale guidata dal presidente Gianni Chiodi», ha concluso Monticelli, «è molto evidente. E' così accentuata che tutti sono in grado di notarla. Atri rischia di perdere l'ospedale, mentre per quanto riguarda Teramo non sembrano essere stati presi provvedimenti drastici. Ridurre il San Liberatore ad un semplice distretto sanitario significherebbe creare enormi disagi ad un bacino di utenza molto ampio, che d'estate, peraltro, moltiplica notevolmente la propria popolazione per la presenza di turisti. Se sarà necessario con il Comune di Atri, ma anche con quello di Silvi visto che è direttamente coinvolto, concorderemo delle iniziative per impedire che questo assurdo piano venga portato avanti».

07/05/2010 9.00