Ricettazione: scarcerati due dei quattro romeni arrestati a Chieti

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1304

CHIETI. Sono stati scarcerati, dopo la convalida del fermo, Sandel Moraru e Ionel Dumitrascu, due dei quattro rumeni arrestati per ricettazione della squadra mobile di Chieti.


Rimangono invece in carcere, e il loro fermo e' stato tramutato in ordinanza di custodia cautelare, Adrian Serbu e Costel Lungu.
I quattro, rinchiusi nel carcere teatino di Madonna del Freddo, sono stati interrogati nel pomeriggio dal gip del tribunale di Chieti Marco Flamini alla presenza del loro legale difensore, avvocato Enrico Camplone.
Durante l'interrogatorio, Dumitrascu e Moraru hanno dimostrato di essere autisti per conto di una ditta di trasporto rumena proprietaria del furgone fermato dalla polizia e a bordo del quale gli agenti hanno rinvenuti materiale provento di furti commessi a S. Giovanni Teatino.
I due, che abitualmente effettuano la tratta Romania-Italia, hanno sostenuto di essere stati contattati per trasportare della merce che non sapevano fosse provento di reato.
Anche Lungu e Serbu si sono difesi sostenendo di non sapere che la merce sequestrata fosse provento di furto e che si tratta di materiale da loro detenuto da tempo oppure rinvenuto per strada. Secondo la polizia, ci sono elementi che fanno ritenere i quattro gli autori della rapina alla villa di Alberto Di Lena, ex presidente del Pescara Calcio.
Al momento si tratta però solo di indizi tanto che il pm Falasca ha chiesto per i rumeni la convalida del fermo per il solo reato di ricettazione.