Nomine Saga: arrivano due commissari. La Regione paga nonostante i dubbi

Alessandro Biancardi

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Nomine Saga: arrivano due commissari. La Regione paga nonostante i dubbi
  ABRUZZO. Due commissari regionali per la Saga e l'aeroporto passa direttamente sotto il controllo della Regione.
Ieri la Giunta ha infatti deliberato che i suoi rappresentanti nel CdA saranno Carla Mannetti, direttore della Direzione Trasporti, che svolgerà anche le funzioni di presidente, e Gianluca Caruso, direttore della Direzione Turismo.
Secondo Gianni Chiodi «si tratta di nomine tecniche».
I due “commissari” dovranno gestire per conto della Regione una delicata fase di transizione e approvare il Bilancio 2009, prima di arrivare alle nomine politiche e tecniche che la Regione partorirà quando il quadro complessivo (le liti interne al Pdl) sarà più chiaro di oggi.
«Il mandato che la Giunta ha conferito a Mannetti e Caruso - hanno poi spiegato Chiodi e l'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra – è di fare uno screening generale della situazione della società per accertare la situazione economica e finanziaria, avviare la procedura per la ricapitalizzazione e convocare l'assemblea dei soci».
Sulla ricapitalizzazione, l'assessore Morra ha annunciato che a breve sarà presentata in Consiglio la variazione di bilancio necessaria per reperire i fondi necessari.
Nella stessa seduta di ieri la Giunta ha poi preso atto che sarà Verino Caldarelli, sindaco di San Giovanni Teatino, il componente di diritto del Cda della Saga, come prevede lo statuto.
«Quello che mi preme sottolineare – ha aggiunto poi l'assessore Morra, al quale va dato atto della sua linearità amministrativa – è il percorso tecnico che finalmente abbiamo avviato. Prima non si facevano nemmeno le delibere per indicare i rappresentanti della Regione... Adesso ci sarà subito la convocazione dell'assemblea plenaria per la ricapitalizzazione e per decidere il Piano Marketing del 2010. Posso fin da subito assicurare che non sarà preparato solo con un'ottica ragionieristica».

LE PERPLESSITÀ SULLE NOMINE

La scelta di nominare due commissari, peraltro senza competenze tecniche specifiche nel settore aeroportuale, ha sorpreso i sindacati e gli addetti ai lavori, e fa prevedere anche una coda di polemiche politiche.
Probabilmente i due funzionari regionali si sono “sacrificati” per consentire alla Giunta di uscire dall'impasse dei nomi contrapposti per la presidenza.
Come dire che lo scontro Chiodi-Di Stefano (sponsor di candidati presidenti diversi) si chiude con una soluzione salomonica: Carla Mannetti è un dirigente politico di An di lungo corso e molto legata a Fini,
Gianluca Caruso è molto vicino a Chiodi, che l'ha già nominato al Turismo (pur essendo in quota Rifondazione comunista) e che tutti ricordano come direttore con Betty Mura, ex assessore di Del Turco.
Sembrerebbe una breve sospensione della meritocrazia (intesa come competenza specifica e tecnica) spesso invocata per le nomine, con una variante diabolica: innescare la mina delle polemiche politiche esterne per far dimenticare che altri sono i problemi dell'aeroporto e silenziare i mugugni interni al Pdl con un meccanismo efficacissimo. Cioè far balenare l'idea che c'è speranza per tutti, se due funzionari amministrativi a digiuno di rotte aeree possono dirigere un aeroporto.

LA REGIONE PAGHERÀ I PIANI MARKETING DA 10 MILIONI DI EURO

In realtà dalla Giunta erano attese decisioni più coerenti sui due “buchi” più gravi della Saga dovuti alla mancata erogazione dei fondi regionali per i due Piani marketing 2008 e 2009.
Dopo i proclami a più voci («non pagheremo mai perché si tratta di sprechi» di 10 milioni di euro) si scopre ora che la Giunta ha deciso di ricapitalizzare per il 2008.
Si tratta cioè di risanare il capitale sociale intaccato dagli esborsi anticipati alle società aeree che fanno scalo a Pescara e di ricostruire (che è poi la stessa cosa) il capitale nel Bilancio 2009 e consentire così il pagamento delle incentivazioni promesse dalla Saga agli operatori, da Ryanair a Flyonair.
Un meccanismo perverso quello del marketing targato Saga perché non è legato al numero dei passeggeri trasportato (più ne trasporti più ti pago), ma addirittura è pensato al contrario (meno ne trasporti, più è alto il contributo).
Il che ha avvantaggiato i piccoli operatori che negli anni si sono trovati a disporre di cifre consistenti a fronte di scarsi investimenti di marketing.
Ieri, intanto, primo volo Pescara-Oslo: sono scesi 25 passeggeri su 189 posti. Si tratta di un collegamento estivo per il quale Ryanair otterrà 100 mila euro di incentivi.
Di sicuro va previsto il rodaggio ed i passeggeri cresceranno ma se non sarà così bisognerà affrontare un problema di più.
Solo il sindaco di Vasto, volato ad Oslo per inaugurare la tratta, ci ha svelato la presenza in Norvegia di una numerosa colonia vastese e sansalvese, con apporti anche di Cupello e Casalbordino.


Sebastiano Calella 06/05/2010 9.27

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