Castiglione Messer Raimondo, spara in piazza per un debito non saldato

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. Momenti di tensione ieri sera nel piccolo centro teramano dove un uomo nei pressi di un bar ha sparato alcuni colpi di arma da fuoco. * TENTA DI AMMAZZARE LA COGNATA COL TRATTORE, ARRESTATO DAI CARABINIERI
Nel paese è stato il panico.
L'uomo è riuscito a colpire almeno una persona che sarebbe in condizioni gravissime e ricoverato all'ospedale con prognosi riservata.
I carabinieri sono giunti sul posto pochi minuti dopo e sono riusciti a bloccare l'uomo che è stato trasferito in carcere ed è accusato di tentato omicidio.
Lotta tra la vita e la morte la persona ferita. Per ora non si conoscono altri particolari sulla vicenda.
Se ne saprà di più in tarda mattinata.
06/05/2010 8.02


FERITO NON PIU' IN PERICOLO DI VITA DOPO OPERAZIONE


Ieri a Castiglione Messer Raimondo, piccolo centro del teramano, si è sfiorata la tragedia.
Erano le ore 20.30 circa quando Livio Castagna, 61 anni di Castilenti, utilizzando una pistola a tamburo Smith&Wesson calibro 32, ha esploso un colpo contro Angelo De Sanctis, 43 anni di Elice.
Alla base del gesto ci sarebbero motivi riconducili ad un piccolo prestito di danaro non saldato da parte di De Sanctis.
L'episodio è avvenuto nei pressi del bar Caffè Messer Raimondo.
La vittima dopo aver ricevuto il colpo ha reagito, riuscendo a disarmare Castagna con il quale ha anche ingaggiato una piccola colluttazione, prima di accasciarsi al suolo dolorante.
Immediatamente è scattato l'allarme con numerose pattuglie dei Carabinieri, coordinati dal capitano Luigi Dellegrazie, giunte sul posto, provenienti dai comandi di Bisenti, Cellino Attanasio, Giulianova e Teramo.
Le indagini sono state svolte con la massima celerità e professionalità.
I militari hanno rinvenuto e sequestrato sul posto l'arma, insieme al bossolo esploso e 6 cartucce contenute nel tamburo della pistola.
Le ricerche hanno permesso di individuare Castagna che nel frattempo si era rifugiato all'interno della sua abitazione.
Qui i militari, dopo aver circondato la casa, hanno fatto irruzione, sorprendendolo mentre si trovava a letto.
Nel corso della perquisizione domiciliare è stato rinvenuto anche un fucile marca Inverstram monocanna calibro 28, risultato rubato e posto sotto sequestro.
Anche sulla pistola sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri, in quanto la stessa non risulta denunciata per la detenzione presso alcun comando dell'arma.
All'interno dell'abitazione i Carabinieri hanno scoperto che l'uomo nascondeva la pistola sotto un tavolo della cucina, dove aveva abilmente ricavato un incavo ad hoc, pronta per l'immediato uso. La vittima, soccorso dai sanitari del 118, è stata operata d'urgenza presso l'Ospedale di Penne, dove gli è stata estratta l'ogiva ed non è in pericolo di vita.
Numerosi i capi d'accusa contro Castagna: dal tentato omicidio, al porto abusivo arma da fuoco, detenzione e porto illegale munizionamento, ricettazione, detenzione illegale arma comune da sparo.
L'uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Teramo a disposizione dell'autorità giudiziaria.
06/05/2010 10.46





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TENTA DI AMMAZZARE LA COGNATA COL TRATTORE, ARRESTATO DAI CARABINIERI


NOTARESCO. Ieri a Notaresco si è consumato l'ennesimo episodio di sangue.
Erano da poco passate le 10 quando Francesco Giacchetta , agricoltore di 39 anni ha tentato di uccidere la cognata I.G, 35enne.
Alla base del gesto ci sono una serie di dissidi familiari, legati anche a questioni inerenti i terreni di famiglia.
L'uomo si trovava a bordo di un trattore gommato di grosse dimensioni quando ha incontrato la donna.
Lei, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri si è messa dinanzi al trattore: voleva impedirgli di transitare su un tratto di terreno che a suo dire era di sua proprietà.
Il gesto le è stato fatale, perché il cognato ha ingranato la marcia, investendola.
Immediati i soccorsi del 118, allertati dai familiari che hanno udito le urla della vittima.
L'allarme è stato dato anche ai Carabinieri della Stazione di Notaresco.
Sul posto si è recato il comandante maresciallo Francesco Ruscio, il quale dopo aver ricostruito la dinamica, ha tratto in arresto l'uomo per tentato omicidio.
Il trattore è stato posto sotto sequestro.
La vittima è stata trasportata all'Ospedale Civile di Giulianova dove ricoverata è stata anche sottoposta ad un intervento chirurgico.
I Carabinieri hanno portato l'uomo al carcere di Castrogno, a disposizione dei giudici del Tribunale di Teramo.

06/05/2010 12.48