Rissa in famiglia, polizia sequestra armi detenute illegalmente

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1354

TERAMO. La Polizia interviene per una lite in famiglia ed arresta il marito che deteneva illegalmente un fucile ed una pistola.


La notte scorsa, a seguito di segnalazione al 113 di lite in famiglia, gli agenti della Polizia sono intervenuti in un'abitazione di una frazione di Teramo.
Il violento alterco tra moglie e marito, ancora in atto, era scaturito da rancori sentimentali già da tempo esistenti e dalla paura della separazione che angosciava l'uomo.
Non erano mancate nella lite anche minacce di morte.
Subito calmati gli animi e separati i due, gli agenti hanno verificato che non vi fossero armi nella casa.
La moglie ha così ammesso di avere nascosto in una soffitta le armi detenute dal marito, proprio per paura che lo stesso ne potesse fare uso nei momenti di ira.
Sono stati così rinvenuti 3 fucili ed un revolver: quest'ultimo in realtà era un'arma clandestina poiché priva di matricola, mentre il possesso di uno dei fucili non era stato denunciato all'autorità come prevede la legislazione vigente.
L'uomo, D.P.E., cinquantenne teramano, è stato arrestato per il possesso dell'arma clandestina e non registrata al Catalogo Nazionale delle Armi,e denunciato all'autorità giudiziaria per detenzione abusiva di un fucile e per le minacce alla moglie.
Nell'occasione, a scopo cautelativo, gli agenti hanno sequestrato anche tutte le altre armi.

03/05/2010 14.33