Truffe: 80enne derubato di 80mila euro, due arresti

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

2104

PESCARA. Hanno finto di essere interessate all'acquisto di un appartamento, a Montesilvano, hanno raggirato un anziano e lo hanno derubato di circa 80mila euro.


Subito dopo, pero', sono state bloccate dai carabinieri del Nucleo Radiomobile e sono state arrestate.
In camera di sicurezza, in attesa della direttissima, sono finite Silvia Lamolinara, di 27 anni, e Sabina Guarnieri, di 37 anni, entrambe residenti a Mosciano Sant'Angelo (Teramo). L'accusa e' di furto aggravato.
Lamolinara si e' introdotta in casa di un uomo di 80 anni dicendo di essere interessata all'affitto dell'appartamento sottostante a quello occupato dall'anziano, sempre di sua proprieta'.
Dopo una breve contrattazione, la donna ha assicurato di voler concludere l'affare e per pagare la caparra da 300 euro ha mostrato una banconota da 500 euro, costringendo l'uomo a recarsi in camera da letto per prendere il resto.
Nel frattempo e' entrata in casa la complice che ha raggiunto la camera da letto, dalla quale l'anziano si era momentaneamente allontanato per mostrare il bagno alla prima donna, e ha rubato una cassetta coi risparmi.
A notare l'auto delle due in strada e' stato un vicino di casa dell'ottantenne, il quale ha contattato il 112 facendo arrivare sul posto i carabinieri, che hanno bloccato le ladre mentre uscivano dalla palazzina.
Le due hanno provato a disfarsi della cassettina metallica contenente 80mila euro, tra denaro contante, buoni e un libretto postale, ma non ci sono riuscite. L'anziano derubato, che non si era accorto assolutamente di nulla, si e' detto stupito: non capiva, infatti, come e perche' i carabinieri fossero in possesso di quella cassetta coi suoi risparmi.
Per i carabinieri di Montesilvano, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, si e' rivelata fondamentale la collaborazione della persona che ha lanciato l'allarme. Dall'Arma arriva un nuovo appello a diffidare degli sconosciuti, che non devono entrare in casa, e a chiedere l'intervento del 112 in caso di necessita'.
30/04/2010 10.55