Caserma Carabinieri, «a giorni la consegna formale delle aree in via Arapietra»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Verrà eseguita nei prossimi giorni la consegna formale delle aree destinate a ospitare in via Arapietra la futura Caserma provinciale dei Carabinieri a Pescara.


Nelle scorse settimane l'amministrazione ha avviato il completamento del trasferimento dei mezzi ricoverati all'interno del fabbricato esistente sull'area degli ex Monopoli, quindi il dirigente del settore Vespasiano sta completando la redazione dei verbali di consegna.
«Non c'è alcun ritardo nell'apertura di un cantiere che la stessa coalizione di centrodestra ha salvato lo scorso anno», ha sottolineato ieri il capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri, «recuperando anche il primo lotto dei finanziamenti persi dal centro-sinistra tramite il provvedimento della perenzione, ossia con il ritiro dei fondi assegnati e non utilizzati operato dall'ex Governo Prodi. Ci spiace deludere il centrosinistra, ma la Caserma si farà e anche celermente grazie al reperimento di ulteriori stanziamenti nelle prossime finanziarie».
Nei mesi scorsi l'amministrazione, dopo una serie di sopralluoghi, ha verificato la piena disponibilità delle aree destinate ad accogliere il futuro comando provinciale dei Carabinieri, una struttura fortemente voluta dal centrodestra che inizialmente aveva individuato l'area dell'ex camping, sulla riviera sud, ipotesi poi cancellata dal centrosinistra, e che ora dovrà sorgere sul terreno degli ex Monopoli di Stato, situato tra via Arapietra e via Passo Lanciano.
Nell'area esiste oggi un unico fabbricato utilizzato in parte dall'Aca e in parte come ricovero mezzi da parte della stessa amministrazione comunale.
«Ovviamente», ha spiegato Sospiri, «abbiamo dato un congruo lasso di tempo sia all'Aca per effettuare il trasferimento dei propri uffici, e sia agli stessi uffici tecnici comunali, per individuare una sistemazione alternativa ai nostri mezzi, affidando la pratica al responsabile Vespasiano».
E l'esponente del Pdl si dice sorpreso dal «drastico dietro-front del Pd e del centrosinistra che dopo aver per anni tentato di ritardare in ogni modo la realizzazione dell'infrastruttura, oggi addirittura denunciano presunti ritardi del nuovo governo cittadino. Parliamo infatti dello stesso Pd e dello stesso centrosinistra che poco più di un anno fa aveva perso i fondi destinati a finanziare il primo lotto dell'opera su provvedimento dell'ex Governo Prodi».

29/04/10 9.05