Sospeso docente di musica, offendeva gli alunni e dormiva in classe

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1973

VASTO. I carabinieri di Vasto hanno notificato a G. C., 57 anni, insegnante di musica presso la Scuola Media Statale "Rossetti, un provvedimento di sospensione della durata di due mesi dall'esercizio della professione di docente presso scuole pubbliche e parificate.


Il docente e' accusato di reiterati comportamenti lesivi, consistenti in azioni offensive e frasi denigratorie, posti in essere in danno di alcuni alunni.
Le indagini dei carabinieri, in stretta collaborazione con i responsabili della scuola, sono iniziate a seguito di lamentele di alcuni genitori verso il comportamento "inadeguato" del docente nei confronti degli alunni durante le ore di lezioni in classe.
Gli accertamenti dei militari hanno fatto si che le lamentele si trasformassero in vere e proprie denunce contro il docente per abuso di mezzi di correzione e maltrattamenti verso fanciulli.
Non solo, ma da quanto riferito agli investigatori dalle persone informate dei fatti, il docente oltre a non svolgere alcuna attivita' didattica (per cui viene regolarmente retribuito), non facendo lezione e dando "i voti a casaccio", passerebbe le ore di lezione a parlare d'altro e a tenere comportamenti non opportuni con i ragazzi, come ad esempio mandando sms dal contenuto scurrile, coinvolgendo i ragazzi, oppure dormendo in aula durante le ore di lezione.
In alcuni casi il professore avrebbe tenuto nei confronti di alcuni alunni comportamenti offensivi, minacciosi e violenti, tali da provocare vere e proprie lesioni con gravi ripercussioni nello stato di salute e nella psiche.
Il provvedimento di sospensione, emesso dal Gip del Tribunale di Vasto, in accoglimento delle richieste della Procura della Repubblica, e' stato reso necessario dal concreto pericolo che il docente potesse reiterare i comportamenti in pregiudizio dei ragazzi e dal pericolo di inquinamento delle prove.
La decisione dell'autorita' giudiziaria, quindi, ha posto fine allo stato di sofferenza di alcuni alunni e fatto tirare un sospiro di sollievo a molti genitori
28/04/2010 12.28