A San Salvo approvato il Bilancio di previsione 2010

Alessandro Biancardi

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SAN SALVO. Mazzaferro: «Investimenti per oltre 4 milioni di euro, misure anticrisi e grande attenzione al sociale»

Misure anticrisi per le famiglie in difficoltà economica, investimenti per 4.108.613,00 euro, valorizzazione delle potenzialità di entrata, contenimento della spesa corrente.
Questi i punti cardine del Bilancio di previsione 2010 approvato dal Consiglio comunale di San Salvo, al termine della seduta di lunedì.
«Abbiamo scelto di mettere in campo nuove risorse straordinarie per cercare di far fronte alle emergenze sociali, nonostante la crisi economica abbia ripercussioni negative anche sui conti del Comune», ha spiegato l'assessore al Bilancio e Programmazione Economica, Francesco Mazzaferro (Idv).
«In particolare, abbiamo incrementato a oltre 117mila € il Fondo anticrisi per le borse lavoro, aumentato la spesa per i servizi sociali, portata a 2.890.000 €, e finanziato opere di manutenzione del territorio che possono creare occasioni di lavoro per l'imprenditoria locale. Nonostante i tagli e le enormi difficoltà in cui versano tutti gli enti locali, a San Salvo abbiamo cercato di conciliare il risparmio con elevati standard di qualità nei servizi al cittadino, in particolare nel supporto alle famiglie meno abbienti. La volontà è comunque quella di non ridurre ulteriormente, rispetto alla media degli ultimi due anni, la portata degli investimenti, anche e soprattutto in funzione anticrisi».

Tra gli investimenti, i principali interventi riguardano: lavori per mettere in sicurezza le scuole materne ed elementari (360 mila euro), primo stralcio funzionale del progetto Lungomare (2.600.000), messa in sicurezza edifici e viabilità (361 mila euro), verde pubblico (150 mila euro), 3° lotto teatro comunale (100 mila euro), rivlutazione centro storico (60 mila euro), completamento cimitero (20 mila euro), sistemazione spiagge (30 mila euro), pubblica illuminazione (40 mila euro), incarichi di redazione per il Prg (25 mila euro).
«Le scelte dell'Esecutivo nella predisposizione degli strumenti di programmazione annuale e triennale – ha proseguito Mazzaferro - sono state condizionate da una situazione difficile causata da diversi fattori: l'aumento della popolazione, unita ai pesanti riflessi anche in sede locale della grave crisi economica e finanziaria internazionale e alle misure della manovra finanziaria del Governo penalizzanti per i Comuni sia in termini di patto di stabilità, sia in termini di minore autonomia finanziaria e di minori entrate. Nello specifico, l'estenuante vicenda legata al rimborso del mancato gettito ICI prima casa (rimborso che non è stato ancora completato per l'anno 2008) e i vincoli imposti dal Patto di Stabilità hanno spinto il Comune di San Salvo, come tutti i Comuni italiani, in una situazione di insostenibile precarietà».
Tra gli aspetti problematici che caratterizzano il Bilancio 2010, oltre il blocco della leva fiscale, si registra anche un drastico calo degli oneri di urbanizzazione che rispetto al 2007 sono più che dimezzati, riducendo ulteriormente la disponibilità di risorse in entrata sia per la parte corrente che per gli investimenti.
«Abbiamo deciso, tuttavia, di sviluppare comunque interventi a sostegno dell'economia locale perché il contesto sociale ed economico di questi mesi li rende necessari e prioritari rispetto ad ogni altra valutazione di natura strettamente tecnico-finanziaria» ha aggiunto Mazzaferro.
«Tuttavia, non è infondato temere che, tra qualche anno, se continua questo trend, i Comuni si troveranno a gestire un federalismo fiscale vuoto, una autonomia depotenziata perché sempre più povera di mezzi e di risorse».

28/04/2010 8.50