Nonni vigilantes, ricomparsi ieri mattina davanti alle scuole pescaresi

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Hanno ripreso servizio ieri mattina i primi 22 nonni-vigilantes posizionati dinanzi alle scuole cittadine di Pescara negli orari di ingresso e uscita degli studenti.

Nelle prossime settimane, intanto, l'amministrazione comunale terminerà la redazione del Regolamento che verrà applicato dal prossimo anno scolastico per il reperimento del personale da destinare a tale servizio che, d'ora in avanti, dovrà vedere impiegati esclusivamente pensionati.
Lo ha ufficializzato il presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici Armando Foschi annunciando la ripresa del servizio.
Lo scorso dicembre, giunti a scadenza i vecchi contratti con i vigilantes, sono emerse alcune perplessità in merito al personale utilizzato, personale che, oltre a un esiguo numero di pensionati, vedeva la presenza soprattutto di molti giovani disoccupati, con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, una tipologia di convenzione che invece da anni non sarebbe stata applicabile al tipo di servizio svolto.
«I nostri uffici», ha ricordato Foschi, «hanno ripreso in mano la situazione, hanno momentaneamente sospeso l'utilizzo dei nonni-vigilantes per rivedere la posizione contrattuale e le modalità di reperimento del personale e, nel frattempo, per non lasciare prive di sorveglianza le scuole, abbiamo riaffidato alla Polizia municipale lo svolgimento di tale attività, concentrate nelle fasce orarie che segnano l'ingresso e l'uscita dalle aule dei nostri studenti di scuola elementare e media».
Nel frattempo gli uffici amministrativi hanno individuato la nuova tipologia contrattuale applicabile ai nonni-vigilantes, ossia una collaborazione occasionale, che però, come previsto dall'Inps, può e deve coinvolgere esclusivamente anziani in età pensionabile che, nella vigilanza dinanzi alle scuole, possono intravedere un'occasione per incrementare le proprie mensilità con un'indennità che tra l'altro non è neanche tassabile e, al tempo stesso, possono sentirsi utili e attivi nel tessuto sociale. Nelle scorse settimane, approvata la delibera per disciplinare l'attività, il Comune ha convocato tutti gli anziani già operativi, proponendo loro di sottoscrivere il nuovo contratto per riprendere il servizio e da ieri mattina i primi 22 nonni-vigilantes sono tornati a garantire la sorveglianza dei nostri ragazzi dinanzi alle scuole cittadine.
«Nel frattempo – ha proseguito il presidente Foschi – l'amministrazione sta completando la redazione del nuovo Regolamento, che sarà applicabile dall'inizio del prossimo anno scolastico, per meglio precisare le modalità di reperimento e utilizzo di altri vigilantes pensionati che faranno parte di un apposito albo al quale andremo ad attingere a partire da settembre».

27/04/2010 8.12