Ragazza ucraina suicida, un amico:«non è possibile, riaprite il caso»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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UN SUICIDIO SOSPETTO. MONTESILVANO. Un suicidio come tanti, uno shock improvviso per familiari ed amici. Una ragazza di 28 anni di origine ucraina è stata trovata impiccata nella sua abitazione di via Friuli a Montesilvano lo scorso 12 aprile. Qualcuno non crede però al suicidio.
La notizia non è arrivata sui giornali –fatti come questi sono comunque molto frequenti- ma le indagini condotte dai carabinieri di Montesilvano sono andate avanti alcuni giorni.
Dalle testimonianze e dalle risultanze tecnico scientifiche l'inchiesta sarebbe stata chiusa e rubricata come “suicidio” ma c'è chi non riesce a farsene una ragione e non crede possibile che la donna si sia tolta la vita da sola.
Eppure molti elementi emersi dalle indagini fanno pensare ad un gesto volontario.
La sorella della vittima per esempio, anche lei da alcuni anni a Montesilvano, ha raccontato ai carabinieri che la vittima soffriva di crisi depressive anche dovute al fatto che il suo lavoro era terminato.
Una versione dei fatti, però, che sarebbe stata ritrattata in un secondo momento quando la signora avrebbe ammesso ad una coppia di amici di non essersi spiegata bene anche a causa della scarsa conoscenza della lingua italiana.
La versione non sarebbe però stata rettificata davanti agli inquirenti che ritengono ormai il caso chiuso.
La donna morta era badante di una coppia di anziani coniugi di Montesilvano e pare che il suo contratto fosse in scadenza proprio in quei giorni e che lei, presa dallo sconforto e senza un futuro, si possa essere tolta la vita.
Ma chi la conosce bene e la frequentava ne fa tutto un altro quadro: «è stata vista l'ultima volta la domenica prima del fatto ai giardinetti pubblici insieme alla sorella Iulia, era allegra per aver trovato un nuovo lavoro». Che sia stata una messa in scena per nascondere il suo stato di depressione? Gli amici proprio non credono.
Un amico della vittima che ha contattato PrimaDaNoi.it e ha raccontato di conoscere molto bene la donna l'ha descritta come «felice» e dal «carattere solare». Pochi giorni fa la giovane donna avrebbe anche raccontato che non vedeva l'ora di poter andare al mare a prendere il sole. In più, secondo questo amico, la donna non avrebbe perso il primo lavoro ma se ne sarebbe andata di sua spontanea volontà perchè non si trovava a proprio agio.
Alcuni elementi, per gli investigatori, però, hanno fatto subito pensare al suicidio: per esempio la casa è stata trovata in perfetto ordine come se la vittima si fosse preparata con cura al tragico gesto.
In più la donna si sarebbe suicidata impiccandosi usando una cinta di una vestaglia di ciniglia, sistemandosi invece per bene la cinta dell'accappatoio che aveva indosso, perfettamente chiuso quasi a preoccuparsi poi di non essere vista nuda davanti a chi l'avesse ritrovata. Gesti troppo lucidi, dice oggi chi chiede di abbandonare la pista del suicidio e riaprire il caso.
Inoltre alcuni effetti personali ed i documenti della donna i carabinieri li hanno ricevuti dalla sorella che pare li avesse in custodia.
Anche questo elemento è stato giudicato come chiara premeditazione del gesto. Ma gli amici spiegano: «li aveva consegnati sempre il giorno della passeggiata ai giardinetti, disse che non sapeva dove custodirli». Tra i documenti anche il telefonino e una agendina che non sarebbero stati controllati in alcun modo dagli inquirenti.
La vittima, adesso, per scelta della sorella potrebbe essere cremata già nei prossimi giorni e poi portata nel suo paese d'origine.
L'autopsia non è stata eseguita ma è stata effettuata solo una ispezione cadaverica che avrebbe confermato le classiche risultanze di un suicidio da soffocamento e le cause della morte sono state certificate dall'anatomopatologo in «morte per strangolamento» e non sarebbero stati trovati altri segni di violenza.
«Prima che la sorella riparta per portare via i resti della vittima», confida l'amico, «forse bisognerebbe riaprire il caso perché e analizzare moltissimi elementi che ora a mente fredda sembrano riaffiorare».

28/04/2010 8.21

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