Arrestati rapinatori supermercato Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Tre uomini sono stati arrestati dal personale della squadra volante di Pescara perche' ritenuti responsabili della rapina effettuata ieri pomeriggio al supermercato Conad di via Tiburtina. * DROGA: TRE ARRESTI NEL CHIETINO

I tre sono Maurizio De Florio, di 43 anni di Lanciano, Marco De Massis, di 32 anni, e Christian Rapposelli, di 35 anni, entrambi di Pescara.
I tre sono stati bloccati nella zona di Rancitelli, dove avevano gia' comprato e assunto droga, dopo la rapina.
Verso le 17.30 uno di loro e' entrato nel supermercato col volto parzialmente coperto dal cappuccio di una felpa, si e' impossessato del denaro di una delle cassiere e si e' avviato alla cassa.
Li' e' stato bloccato da un senegalese, un venditore ambulante che generalmente staziona davanti al Conad. I
l suo intervento ha fatto cadere i soldi per cui il rapinatore, aiutato da un complice, si e' dovuto fermare per cercare di recuperare il denaro, mentre il terzo uomo faceva da palo.
I tre sono fuggiti verso l'aeroporto e poco piu' tardi sono stati rintracciati dagli agenti delle volanti, grazie alle descrizioni dei testimoni.
I malviventi sono stati anche riconosciuti, sia dal personale del supermercato che dal senegalese intervenuto per bloccare la fuga (un cittadino che vive in Italia da circa 20 anni ed è regolare).
Il dirigente delle volanti, Francesco Costantini, e il questore, Paolo Passamonti, hanno fatto notare che sta producendo frutti l'intensificazione dei controlli a Rancitelli.
I tre, tra l'altro, erano stati notati nella zona prima della rapina.
24/04/10 13.31
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DROGA: TRE ARRESTI NEL CHIETINO

CHIETI. Tre persone arrestate e circa 60 grammi di sostanza stupefacente sequestrati.
Questo il bilancio di un'operazione antidroga condotta a Francavilla al Mare dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti i quali, avendo avuto notizia di via-vai sospetto in un abitazione di Via Trigno, nel pomeriggio di ieri si sono appostati fino a quando hanno notato un giovane extracomunitario entrare in un appartamento dal quale usciva dopo pochi minuti con fare sospetto.
I militari, ritenendo che potesse trattarsi di un acquirente di sostanze stupefacenti, hanno deciso di bloccarlo ma all'alt intimatogli, il giovane si e' dato alla fuga conclusasi dopo pochi metri quando i militari sono riusciti a bloccarlo dopo una breve colluttazione.
Il giovane, Ben Amri Rafik, 28 anni tunisino, residente a Spoltore (Pscara), e' stato trovato in possesso di circa 2 grammi di eroina suddivisi in due involucri di cellophane "a paracadute". A quel punto i carabinieri hanno deciso di fare irruzione nell'appartamento dal quale era uscito il tunisino che nel frattempo ha dato in escandescenze danneggiando con calci e pugli l'auto di servizio a bordo della quale lo stavano caricando.
Con uno stratagemma, i carabinieri sono intanto riusciti a farsi aprire la porta dell'appartamento e hanno sorpreso un uomo ed una donna che armeggiavano intorno a un tavolo ove erano appoggiati circa 50 grammi di eroina, 10 di cocaina e un bilancino elettronico di precisione.
La droga evidentemente doveva essere vendita ad altri clienti. I due, Rosetta Cirelli, 39 anni di Pescara, gia' sorvegliata speciale e domiciliata a Francavilla insieme al figlio di 9 anni, ed Eduard Selfaj, 31, albanese, residente a Pescara, sono quindi stati arrestati e condotti nel carcere di Chieti. Dovranno rispondere di detenzione illecita e spaccio di stupefacenti, mentre il tunisino questa mattina e' stato processato per direttissima dal Tribunale di Chieti per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato e condannato a sei mesi di reclusione pena sospesa.
24/04/10 13.43