Rapagnà, «che fine ha fatto la Variante alla Ss 16 a Roseto?»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROSETO. Che fine ha fatto la “Variante alla Statale 16 Adriatica” nel Comune di Roseto degli Abruzzi?


A chiederselo è Pio Rapagnà, ex parlamentare e responsabile del Comitato Città per Vivere.
La “Variante alla Statale 16” come circonvallazione ai centri abitati di Roseto e delle frazioni di Santa Petronilla e Cologna Spiaggia, venne annunciata e promessa nel lontano 1956 (come quelle di Francavilla, Pescara e Montesilvano), per liberarsi definitivamente dagli incidenti stradali a ridosso delle abitazioni, deviare definitivamente il notevolissimo traffico pesante, dei TIR e da quello veicolare e automobilistico di lunga percorrenza.
«In particolare, la Circonvallazione di Roseto», ricorda oggi Rapagnà, «è stata approvata e finanziata dall'Anas nel marzo del 1992 con 240 miliardi di vecchie lire, ma dopo infinite traversie e rimpallo di responsabilità e progetti esecutivi tra Comune di Roseto, Provincia di Teramo e Regione Abruzzo, non è stata mai realizzata e nemmeno iniziata. Perchè?»

Tra l'altro, sottolinea Rapagnà, «proprio in questi giorni si stanno verificando tutta una serie di incidenti ad altissimo rischio che, come quello verificatosi proprio nelle giornata di ieri nella frazione di Santa Petronilla, dipendono direttamente dal fatto di non avere realizzato la “Variante alla Statale 16” la quale, partendo a Sud dal Fiume Vomano e collegandosi verso l'interno con la Strada Statale 150 per Montorio e a Nord con la Teramo-Mare interrottasi a Mosciano, avrebbe evitato che un grosso volume di traffico si immettesse “addirittura” all'interno dei centri abitati di Roseto e delle popolose Frazioni di Santa Petronilla-Voltarrosto-San Giovanni e di Cologna Spiaggia».
Il Comitato Città per Vivere di Roseto rilancia l'allarme sulla “scomparsa” di una «importantissima e fondamentale infrastruttura stradale di Grande Viabilità».
«A 23 anni di distanza dalla coraggiosa e durissima lotta anti-Tir e per il dirottamento del traffico pesante sulla Autostrada A/14, a causa della mancata realizzazione della circonvallazione», insiste Rapagnà, «i livelli di inquinamento atmosferico ed acustico stanno ritornando a livelli addirittura superiori a quelli precedenti al 1987, anno di inizio della lotta».

24/04/2010 12.33

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