Taxi «finito il monopolio dei tassisti pescaresi all'aeroporto»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Termina il monopolio dei tassisti pescaresi sull’aeroporto internazionale d'Abruzzo Liberi

Uno scontro durato anni che adesso arriva all'epilogo.
Un'ordinanza fresca di firma da parte del neo direttore generale dell'Enac, Sergio Legnante, autorizza «tutti i titolari di licenza taxi iscritti negli appositi elenchi delle città capoluogo della regione Abruzzo, delle relative province e del Comune di San Giovanni Teatino ad effettuare servizio all'interno delle aree ad uso pubblico dell'Aeroporto d'Abruzzo, sia in entrata che in uscita dallo scalo».
Una svolta attesa da tempo che adesso, per forza di cose, cambierà la situazione.
Si chiude dunque una spinosa diatriba durata anni ed esultano i 21 tassisti del Consorzio Cometa, dell'area metropolitana di Chieti- Pescara, rappresentati da Confartigianato Abruzzo.
Il precedente regolamento dell'ente, infatti, impediva a chiunque non avesse licenza taxi di Pescara o di San Giovanni Teatino di fare servizio all'aeroporto pescarese.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente regionale di Confartigianato Abruzzo Taxi, Luigi Colalongo, che da anni si batteva per questa modifica al regolamento e dal segretario regionale di Confartigianato Abruzzo, Daniele Giangiulli che ha sottolineato come «il nuovo regolamento garantisce pari dignità di lavoro a tutti i tassisti, e non crei più tassisti di serie A e di serie B. Sono stati 33.046 i passeggeri che nel mese di marzo hanno transitato nello scalo dannunziano, registrando un 60% in più rispetto a marzo del 2009. Soprattutto in periodi di marcata crisi come questo, il mercato deve essere di tutti».
24/04/10 8.45

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