Approvato bilancio, sindaco Mascia contento: «ora si riparte»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Approvato bilancio, sindaco Mascia contento: «ora si riparte»
PESCARA. Approvato ieri in consiglio comunale il bilancio 2010 al Comune di Pescara. Soddisfatto Mascia: «abbiamo fatto il pieno di carburante nella nostra ‘macchina’ amministrativa che ora potrà ripartire più forte e vigorosa».

Il bilancio è stato approvato alle 11.27 con 35 consiglieri comunali presenti in aula, 23 voti a favore del centrodestra, 10 contrari del centrosinistra e 2 presenti non votanti.
«Ringrazio per il dibattito al quale abbiamo assistito nelle ultime due settimane, animato dai consiglieri aderenti alle liste che la scorsa estate – ha ricordato il sindaco Albore Mascia - ci hanno consentito di raggiungere lo storico risultato della vittoria con il 54,5 per cento delle preferenze. Ma ringrazio anche la minoranza perché nei giorni proficui che abbiamo vissuto, nei momenti di scontro e confronto, ha pur dato un contributo importante».
Il sindaco si è detto «pienamente soddisfatto del lavoro svolto dalla giunta e dai consiglieri. Non entro nella polemica relativa alla presunta ‘compressione' del dibattito, ma prendo atto che in politica occorre ‘decidere', la peggiore colpa della politica è non decidere, e quando la Commissione Statuto ha avuto il coraggio di decidere in merito alla vicenda degli emendamenti, ha consentito lo sviluppo di un dibattito, poi terminato con un'intesa, che non va letto come il tentativo di compiere ‘un atto di forza'».
In merito al bilancio, il sindaco Albore Mascia ha aggiunto: «abbiamo fatto delle scelte strategiche sulla città per potenziare la mobilità, per la creazione di parcheggi, la riqualificazione dell'arredo urbano, un Triennale dunque sobrio che è la summa di opere strutturali che possono essere realizzate. Abbiamo rafforzato la Attiva, abbiamo operato scelte sul verde pubblico, sulla cultura potenziando il legame con D'Annunzio, promuovendo un festival che sarà una sfida importante e che porterà Pescara in primo piano. Abbiamo assicurato attenzione alle periferie».
«Ci prepariamo a vivere una nuova grande stagione di opere strategiche per il territorio, l'era Albore Mascia destinata a durare a lungo e sostenuta da un bilancio che ci consentirà di dare segnali forti alla città», ha commentato l'assessore regionale Carlo Masci, consigliere comunale della lista Pescara Futura.
«Il nuovo strumento contabile ci consentirà di porre le basi per opere destinate a lasciare il segno, a caratterizzare la nuova stagione politica iniziata con il sindaco Albore Mascia, una stagione in cui doteremo la città di servizi, di infrastrutture, puntando su alcuni temi essenziali per lo sviluppo in chiave europea del territorio». «Non solo opere pubbliche nel bilancio 2010 – ha sottolineato il consigliere Pdl Renato Ranieri, presidente della Commissione Finanze –, ma soprattutto massima attenzione per quelle tematiche che più da vicino interessano le fasce più deboli della popolazione: il 15 per cento del bilancio stesso è costituito dal sociale, con l'incremento di 1milione di euro dei fondi erogati direttamente dall'amministrazione comunale, a fronte di una riduzione dei trasferimenti da altri Enti».
«L'approvazione del bilancio 2010 – ha detto il consigliere Vincenzo Dogali, Udc – ci ha consentito di eseguire diverse operazioni. Abbiamo ricordato che una cosa è vincere le elezioni, altra cosa è amministrare la città, ed è più facile vincere una competizione elettorale che governare. Poi il Consiglio comunale si è riappropriato della sua centralità politica, e molti nodi sono stati esaminati e risolti all'interno del Consiglio che rappresenta la democrazia della città».
«Ora, archiviato questo capitolo fondamentale, chiedo alla maggioranza di riaprire il Tavolo politico per ripuntualizzare le linee programmatiche di mandato e fissare quei cinque punti di governo che dovranno avere la massima priorità nella nostra agenda di lavoro», ha detto invece il consigliere comunale Pignoli della Lista Teodoro. «Non avendo un proprio rappresentante in giunta, non abbiamo preso parte alla redazione del bilancio 2010 – ha ricordato il consigliere Pignoli -, tuttavia, nel corso delle riunioni della Conferenza dei capigruppo, abbiamo avuto modo di esprimere la nostra condivisione dello strumento contabile, introducendo delle minime modifiche attraverso gli emendamenti».

24/04/10 8.43

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