Aree dismesse ferrovie: la via Verde è ancora lontana

Alessandro Biancardi

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Aree dismesse ferrovie: la via Verde è ancora lontana
CHIETI. Questa mattina l’ennesimo incontro tra la Provincia di Chieti e le Ferrovie dello stato per discutere del futuro delle aree dismesse.


Sono ormai un paio di anni che quelle aree sono abbandonate ed è ancora impossibile valorizzarle nonostante le numerose idee.
Il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, ha guidato la delegazione, formata dagli assessori all'Urbanistica, Nicola Campitelli, e al Turismo, Remo Di Martino, dal sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, e dai tecnici della Provincia e della Camera di Commercio, all'incontro con i tecnici ed i rappresentanti delle Ferrovie dello Stato per discutere il futuro delle aree dismesse del tracciato ferroviario sulla Costa dei Trabocchi.
«È stato – ha spiegato il presidente Di Giuseppantonio – un incontro lungo e proficuo, che ha avuto il merito di mettere sul tappeto tutte le ipotesi possibili sull'acquisizione delle aree dismesse dell'ex tracciato ferroviario e di ragionare concretamente sugli iter percorribili, mettendo alcuni punti fermi nella trattativa, che non poteva certo concludersi con questo primo incontro».
Alle Ferrovie dello Stato è stato fatto presente il «carattere strategico del progetto di Via Verde della Costa dei Trabocchi», sia per lo sviluppo turistico del comprensorio, sia per le eventuali ricadute occupazionali che si potranno avere.
La Provincia spinge dunque alla acquisizione delle aree affinchè diventino pubbliche e gestite dagli enti pubblici.
«Per l'acquisto diretto delle aree del tracciato», ha aggiunto Di Giuseppantonio, «abbiamo verificato una certa distanza tra le valutazioni economiche nostre e delle Ferrovie, quindi occorrerà eventualmente aprire una serrata trattativa per far combaciare la domanda con l'offerta. Ugualmente, per ottenere il diritto di superficie occorrerà una trattativa che si dovrà sviluppare nelle prossime settimane. Abbiamo anche ipotizzato la possibilità di procedere con l'esproprio delle aree, ma per questa soluzione sono state sollevate alcune perplessità giuridiche che dovranno essere attentamente valutate».
Il presidente ha dunque promesso si insediare una commissione tecnica con rappresentanti della Provincia, dei Comuni interessati e della Camera di Commercio per effettuare un lavoro di ricognizione urbanistica su terreni ed immobili e preparare il secondo incontro con le Ferrovie dello Stato, che si terrà nel giro di quindici giorni.
Dall'incontro è anche emerso un risultato immediato: il rinnovo del comodato gratuito per le aree delle ex stazioni di Fossacesia, San Vito Chietino e Vasto, le cui amministrazioni potranno continuare ad utilizzare gli spazi di risulta per i parcheggi in vista della stagione estiva».

22/04/2010 15.33