Fasce deboli, a Pianella 65 mila euro per i servizi sociali

Alessandro Biancardi

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PIANELLA. Misure per migliorare le condizioni di vita delle fasce più deboli della popolazione, come i lavoratori dipendenti e i pensionati.


E' l'obiettivo che sta alla base dell'impegno assunto ieri dall'amministrazione comunale e dai sindacati per dare un aiuto tangibile ai cittadini in un momento in cui la crisi economica imperversa a livello nazionale e locale.
Lo ha dichiarato il sindaco di Pianella Giorgio D'Ambrosio in merito all'accordo di concertazione, in materia di Bilancio 2010, firmato ieri tra l'amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl, Uil e delle federazioni dei pensionati.
«L'amministrazione comunale – ha proseguito il sindaco D'Ambrosio – ribadisce il proprio impegno a tutela delle fasce più deboli della popolazione attraverso un accordo siglato oggi con le organizzazioni sindacali. Un'intesa che prevede la definizione dell'indicatore ISEE per l'accesso ai servizi nell'ambito sociale dell'area metropolitana, determinando l'esenzione della compartecipazione per i redditi con ISEE pari a 5.000 euro; lo stanziamento per i servizi sociali di una somma aggiuntiva rispetto alla spesa del 2009, pari a 65.000 euro, che comporterà un incremento di circa il 10%. Una proposta accolta di buon grado sia dalla giunta comunale che dai sindacati, e che soprattutto soddisferà le esigenze dei cittadini».
In merito all'addizionale Irpef, «la fascia esente – ha continuato il sindaco D'Ambrosio – è stata fissata da 7.500 euro a 15.050 euro relativamente ai redditi da lavoro dipendente e da pensione. Una soluzione che l'amministrazione comunale confermerà l'anno prossimo, visto che per il 2011 abbiamo assunto l'onere di abbattere l'addizionale Irpef dallo 0,4% allo 0,2% per la fascia di reddito da 15.050 euro a 20.050 euro, sempre per i redditi da lavoro dipendente e da pensione».
Per le sigle sindacali i firmatari dell'accordo di concertazione sono stati Giuliano Colazilli per la Cgil, Romano Cocco e Umberto Coccia per la Cisl, Luca Piersante e Antonio Settembrini per la Uil.
22/04/10 10.04