Fine settimana da incubo, 2 accoltellamenti e ragazzo sfregiato. 4 arresti

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ragazzo sfregiato da alcuni amici con un taglierino e due accoltellamenti in tre giorni tra Pescara e Montesilvano nel fine settimana. In poche ore la polizia è riuscita a ricostruire l'accaduto ed ha eseguito un arresto.
Il primo caso è avvenuto sulla strada parco tra la notte di venerdì e sabato: un ragazzo di 23 anni di Ortona è stato sfregiato con un taglierino in volto.
I responsabili sono stati subito rintracciati ed arrestati e devono rispondere di lesioni personali aggravate in concorso.
Si tratta di Kevin Manfrini di 19 anni, Antonio Di Giampaolo 28 anni, e Ivan Di Romualdo di 20 anni.
Secondo la ricostruzione della vittima, che ha riportato una ferita che va dalla tempia al mento, gli amici lo avrebbero contattato telefonicamente venerdì, a tarda ora, mentre lui era a cena con suo fratello.
Si sono dati appuntamento sulla strada parco, all'altezza di via Arno, e lì sarebbe scattata la vera e propria spedizione punitiva.
La rissa sarebbe scoppiata per una donna, almeno questo ha raccontato la vittima agli uomini della squadra volanti. Poi in tre lo avrebbero immobilizzato (tra questi c'era anche un minorenne) e uno lo avrebbe ferito con il taglierino.
Quando i tre sono fuggiti il ragazzo ha chiamato subito i soccorsi e i responsabili sono stati arrestati.

ARRESTATA UNA DONNA: LUI GELOSO, LEI VOLEVA FARE LA MODELLA

Un accoltellamento è avvenuto, invece, ieri mattina prima delle otto in un appartamento in pieno centro a Montesilvano, nei pressi del Comune.
La vittima è un 23enne della repubblica Dominicana: il giovane è arrivato in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale di Pescara, con una profonda ferita da taglio all'emitorace sinistro.
Subito è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Chirurgia ma ai sanitari ha detto di essersi ferito da solo, accidentalmente.
La sua versione, però, non ha convinto i medici (visto la posizione della ferita) che hanno segnalato l'episodio agli agenti del Posto Fisso della Polizia di Stato presso l'ospedale.
Nell'appartamento del ragazzo, gli agenti hanno rintracciato la convivente che è stata ascolta, così come è stata ascoltata anche una coppia di amici che hanno aiutato gli inquirenti a ricostruire meglio quanto successo.
Secondo la loro testimonianza, infatti, è emerso che tra i due il rapporto si era deteriorato da tempo a causa della gelosia dell'uomo. La donna, infatti, avrebbe voluto partecipare ad un concorso di bellezza ma il fidanzato era contrario.
In preda ad un raptus la donna ha preso un coltello da cucina e ha tentato di ucciderlo. E' stata portata nel carcere di Chieti e deve rispondere di tentato omicidio.
Le indagini sono state condotte dal capo della Squadra Mobile Nicola Zupo.

INNAMORATO RESPINTO ACCOLTELLA UNA RAGAZZA

E sempre la Squadra Mobile ha indagato su un terzo accoltellamento avvenuto nel primo pomeriggio di ieri.
La vittima è una nigeriana di 19 anni che è stata colpita alle spalle con un coltello da un quindicenne che viveva con lei nello stesso appartamento e insieme ad altri tre connazionali.
Secondo una prima ricostruzione degli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pescara, si sarebbe trattato di una lite per motivi passionali.
Il ragazzino, infatti, si sarebbe invaghito della donna che però lo respingeva.
Davanti all'ennesimo rifiuto l'adolescente ha preso un coltello e l'ha colpita alle spalle. L'arma da taglio ha però fortunatamente colpito lo sterno e non ha creato danni gravi. La donna è stata già dimessa dall'ospedale.
Il giovane è stato invece denunciato per lesioni ed è a piede libero.

RISSA SULLA STRADA PARCO

Sempre ieri gli agenti della mobile sono dovuti intervenire per sedare una rissa tra un ucraino e un polacco sulla strada parco. I due, entrambi ubriachi, e dalla stazza imponente proprio non ne volevano sapere di calmarsi. Tre gli agenti rimasti feriti per sedare lo scontro tra i due.

FURTO IN GIOIELLERIA, INDAGINI IN CORSO

Sono invece ancora in corso le indagini per rintracciare i responsabili di una rapina ai danni della gioielleria Seta di Corso Umberto a Pescara. I malviventi sono ancora in fuga e gli inquirenti si sono chiusi in uno stretto riserbo.

A PESCARA VECCHIA TUTTO TRANQUILLO

Tranquillo, invece, il fine settimana, nella zona di Pescara Vecchia dove continuano a tappeto i controlli a seguito del ferimento di Luciano Zerrilli, il giovane di Biccari colpito da un giovane rom.
Quindici sono state le multe elevate per divieto di sosta sul Ponte Risorgimento e una patente ritirata a un giovane di 25 anni per non aver superato il test dell'etilometro. Nessun problema, invece, sul fronte amministrativo, con i locali che hanno rispettato alla lettera il divieto di vendita e somministrazione di alcol dopo le due a tutti i clienti e l'obbligo di chiusura delle attività alle 4 in punto.

In tarda mattinata saranno resi noti ulteriori particolari sugli episodi di violenza.


19/04/2010 8.52

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