Commissariata Lega del Cane, protestano i volontari del canile di Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Commissariata la Lega per la Difesa del Cane dal Consiglio nazionale. Sciolto il Consiglio di sezione. Protestano i trenta volontari che per sedici anni hanno gestito il canile di Pescara.



Fino al 31 dicembre scorso i volontari si sono occupati del canile e dei suoi ospiti come associati alla Lega Nazionale per La Difesa del Cane ed in virtù di una convenzione stipulata con il Comune di Pescara il 27 marzo del 2008.
«Dal 1°gennaio di quest'anno, essendo scaduta la convenzione», raccontano i diretti interessati, «abbiamo dato vita a diversi incontri, non privi di discussioni e talvolta di malintesi, con il Settore Politiche sociali del Comune di Pescara, per stipularne una nuova che portasse ad un compromesso tra quelle che riteniamo essere le esigenze per un?efficiente gestione del canile e quelle del Comune».
Il 6 marzo è arrivata la proposta di convenzione da parte dell'Ente, ritenuta però non accettabile sotto diversi punti di vista dai volontari che oggi spiegano: «chi chiedevano una reperibilità di 12 ore per far si che più cani entrassero nel rifugio, senza passare per il canile sanitario e senza che la cattura venisse effettuata dalla Asl competente che deve seguire una dettagliata procedura, contravvenendo quindi alla legge regionale Abruzzo numero 86/99».
I volontari non si sono arresi: «dal 1° gennaio stiamo alimentando e curando i nostri cani, che sono appartenenti a tutta la popolazione di Pescara, a nostro esclusivo carico, sia in termini economici che in termini di lavoro volontario, impegno e responsabilità».
«Abbiamo richiesto il sostegno e l'?intervento della nostra struttura nazionale, nella figura della presidente, che venuta a Pescara ha ascoltato i nostri pareri, li ha condivisi e si è recata a colloquio con i rappresentanti del Settore Politiche sociali del Comune: un incontro che non ha sortito gli esiti da noi sperati e di cui la stessa presidente ci riferì telefonicamente».
A suo dire, i rapporti tra i volontari ed il Comune apparivano compromessi e spettava al Consiglio della Sezione Pescara scegliere la strada da intraprendere.
Il 6 aprile arriva però la notizia del commissariamento: «l'unica ragione che ci è stata ad oggi fornita», spiegano i volontari, «è che non essendo stato possibile trovare una soluzione ai rapporti con il Comune ormai completamente deterioratisi, per tutelare i cani ospitati nel canile di via Raiale, il direttivo nazionale ha deciso di sciogliere il consiglio della sezione di Pescara. Questa decisione non trova nessuna corrispondenza all'interno dello Statuto tra i presupposti  per un commissariamento; pertanto noi volontari  riteniamo ingiusto ed ingiustificato quanto accaduto, perchè come sezione abbiamo da 16 anni sempre svolto un servizio competente ed esemplare a detta di tutti coloro che ci hanno fatto visita e che hanno collaborato con noi ed inoltre abbiamo sempre cercato ed infine trovato un dialogo con le amministrazioni locali, tant'è che il Comune di Pescara ci attesta tutt'oggi stima ed apprezzamento nelle e-mails di risposta ai cittadini preoccupati per tale situazione».
La conferma arriva anche da Palazzo di città: «i rapporti non sono affatto deteriorati», ha puntualizzato l'assessore alla Tutela del Mondo animale Carla Panzino.
Proprio oggi il Comune dovrebbe rinnovare la propria convenzione con la Lega stessa per proseguire il rapporto di collaborazione inerente la gestione del canile di via Raiale, «che continuerà a essere affidato ai volontari della Lega», assicura l'assessore.
«Prendiamo atto del commissariamento della Sezione locale operata dagli Organismi nazionali dell'associazione, un commissariamento che però nulla ha a che vedere con l'amministrazione, essendo l'associazione un Ente indipendente ed esterno».
16/04/10 10.26