Dragaggio porto Pescara, il Ministero si occuperà della gara d'appalto

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1141

PESCARA. Sarà il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a effettuare la nuova gara d’appalto per individuare l’impresa che si occuperà del dragaggio del porto canale di Pescara.


Bisognerà occuparsi anche dello stoccaggio dei sedimi derivanti da tale operazione, sedimi che non potranno essere più depositati nella vasca di colmata, ormai satura, ma dovranno essere stoccati, trattati e, una volta separata la parte utile del materiale da quella inutilizzabile, quest'ultima dovrà essere mandata a smaltimento.
Entro quindici giorni l'Ispra invierà il proprio parere, per consentire lo svolgimento della gara e, secondo le previsioni, per fine mese dovremmo essere in grado di effettuare l'intervento che, per ora, interesserà la darsena commerciale con il corridoio di transito, fondamentale per garantire la movimentazione delle merci e l'arrivo del traghetto passeggeri tra qualche mese.
Lo ha ufficializzato l'assessore al Turismo del Comune di Pescara Berardino Fiorilli che ieri mattina ha preso parte, in rappresentanza dell'amministrazione, alla conferenza dei servizi promossa dal Ministero per risolvere il ‘caso' dragaggio.
Nel corso del vertice tutti gli Enti presenti hanno espresso il proprio parere favorevole sullo svolgimento di una gara d'appalto per individuare la ditta
«Per ora solo l'Ispra – ha proseguito l'assessore Fiorilli – ha chiesto qualche giorno di tempo per prendere ulteriormente visione delle analisi dell'Arta e quindi esprimere il proprio parere».
Subito dopo il Ministero delle Infrastrutture potrà procedere con l'esecuzione della gara, per un investimento pari a 500mila euro, e l'individuazione della ditta che effettuerà l'escavazione dei fondali: per ora l'operazione, che dovrà concludersi ben prima dell'inizio della stagione balneare, riguarderà solo la darsena del porto canale e il corridoio di passaggio delle flottiglie, in modo da restituire una boccata d'ossigeno agli operatori commerciali e garantire sia la movimentazione delle merci che l'arrivo del traghetto passeggeri.
«Nel frattempo l'amministrazione comunale», ha spiegato Fiorilli, «proseguirà il proprio impegno per incrementare ulteriormente l'attività di dragaggio che, per Pescara, dovrà divenire un intervento sistematico».
14/04/10 11.50