Costa dei trabocchi: firmato protocollo per la promozione turistica

Alessandro Biancardi

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CHIETI. È stato firmato questa mattina presso la Sala di Giunta il protocollo d'intesa per la realizzazione di uno studio di fattibilità e per la promozione del comprensorio turistico della Costa dei Trabocchi.

Ad apporre la loro firma in calce al documento sono stati il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, (che è stato coadiuvato dagli assessori all'Urbanistica, Nicola Campitelli e al Turismo e Cultura, Remo Di Martino), il presidente della Camera di Commercio, Silvio Di Lorenzo, che ha firmato anche per la Confindustria e per la Società Consortile Sangro-Aventino a r.l., ed i rappresentanti di Confcommercio, Angelo Allegrino, Confesercenti, Tommaso Marra, Sangritana Spa, Pasquale Di Nardo, Associazione degli Enti Locali per l'Attuazione del Patto Territoriale Sangro-Aventino, Nicola Cicchitti, Associazione degli Comuni del Comprensorio Trigno-Sinello, Gabriele Marchese, e Società Consortile Trigno-Sinello a r.l., Mario Puccioni.
L'intesa è finalizzata alla redazione coordinata di uno studio di fattibilità e alla promozione del comprensorio turistico denominato «Costa dei Trabocchi», che interessa in prima ipotesi i comprensori del Sangro-Aventino e del Trigno-Sinello oltre ai Comuni di Ortona e Francavilla; l'area potrà essere ampliata ad altri Comuni in funzione delle risultanze dello studio di fattibilità.
L'attrattore di riferimento è la cosiddetta “Via Verde della Costa dei Trabocchi”, la pista ciclopedonale da realizzarsi sulle aree di risulta dell'ex tracciato ferroviario.
Gli altri attrattori sono stati considerati i siti naturali e paesaggistici, compreso il Parco nazionale della Majella) e culturali. La creazione del Comprensorio consente di caratterizzare l'unicità della destinazione nella logica di filiera capace di attrarre visitatori e di determinare impatti positivi, diretti ed indiretti, sul sistema socio-economico attraverso alcune azioni, come il potenziamento della fruizione integrata e sostenibile delle risorse ambientali, culturali e di identità; il miglioramento della qualità e l'ampliamento della gamma dei servizi turistici locali; il sostegno alla percezione unitaria del comprensorio turistico, definendola come destinazione; il miglioramento del contesto locale.
Lo studio di fattibilità affronterà l'inquadramento territoriale, il sistema di offerta territoriale ed i fattori d'attrattiva; l'informazione sugli scenari e l'esplicitazione dei bisogni; la definizione degli obiettivi e delle attività in funzione della domanda e dell'offerta nell'ottica della sostenibilità ambientale e socio-economica.
Lo studio sarà ultimato entro agosto 2010 salvo eventuali proroghe.

07/04/2010 14.52


COLETTI: «OPERA DI FACCIATA»

«Speriamo che questa non sia solo un'operazione di facciata da sostituire alle scuse e alle lamentele».
Decisamente polemico il commento di Tommaso Coletti e del gruppo consigliare provinciale del partito democratico circa la presentazione di un' iniziativa, «allo stato attuale, assolutamente priva di sostanza».
«Condivisibile», sostiene Coletti, «il fatto che un gruppo di lavoro qualificato si occupi di costruire un polo turistico di rilievo che, però, indica come attrattore di riferimento la Via Verde della costa dei Trabocchi ossia la pista ciclopedonabile sulle aree dell'ex tracciato ferroviario che, di fatto, non esiste. Si pensa, dunque, a promuovere un'opera non ancora realizzata della quale esiste già il progetto preliminare, pronto per essere appaltato con la procedura dell'appalto concorso, realizzato da uno staff di valenti professionisti durante l'amministrazione da me guidata che attende solo il finanziamento previsto all'interno del Fondi Fas. Bene farebbe Di Giuseppantonio a sollecitare i fondi ai suoi amici della destra al Governo e alla Regione Abruzzo per cominciare a realizzare, almeno, qualcuno degli otto lotti previsti nel progetto». 08/04/10 15.28