Iniziati i trattamenti su 550 palme contro il punteruolo rosso

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1229

MONTESILVANO. Sono iniziate anche a Montesilvano i trattamenti biologici sul patrimonio palmizio territoriale contro il famigerato Punteruolo rosso, che ha costretto l’abbattimento di numerose palme nei comuni limitrofi.

L'intervento è stato reso necessario dalla drammatica situazione del patrimonio dell'area mediterranea, interessato da un'epidemia originatasi in Africa e propagatasi velocemente fa parte di un programma complessivo iniziato dal Comune nel 2009.
«La pianificazione prevede un notevole impegno economico», spiega l'assessore al Verde pubblico Ernesto De Vincentiis, «giustificato dalla ferma volontà dell'Amministrazione comunale di salvaguardare il proprio patrimonio. Lo scorso anno il decreto ministeriale del 26 giugno 2009 ha autorizzato l'impiego di prodotti chimici per quattro mesi. Quest'anno, in attesa di un nuovo provvedimento dal Ministero si procederà con l'applicazione di una tecnica biologica. L'alternanza delle terapie è finalizzata ad impedire l'assuefazione dell'insetto ai vari trattamenti. La metodologia biologica è una tecnica brevettata dalla ditta spagnola Idebito di Salamanca, che utilizza un prodotto distribuito in esclusiva dalla Bioplanet di Cesena».
Il brevetto riguarda l'abbinamento di nematodi entomopatogeni con un liquido applicatore a base di chitosano.
La straordinaria efficacia sarebbe garantita dalla sinergia tra la vitalità dei nematodi, organismi tipicamente terricoli, che penetrando all'interno dell'insetto ne determinano rapidamente la morte con l'applicazione del liquido al chitosano distribuito dall'alto verso la corona delle palme. Questo tipo di erogazione con sofisticate attrezzature specialistiche garantisce la sopravvivenza degli organismi.
«Il trattamento – precisa l'assessore - durerà circa sei giorni ad opera della ditta appaltatrice “Vivere nel verde” e sotto la supervisione del consulente tecnico Luciano Flaiani. L'intervento riguarderà 550 palme e verrà svolto nelle ore diurne in quanto non è nocivo per l'uomo. Il ciclo prevede quattro interventi spalmati nell'arco temporale di quattro mesi».

07/04/2010 9.39