Tornelli in Comune per filtrare i cittadini: ed è subito polemica

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Palazzo di città come lo stadio Adriatico. Cittadini come tifosi scalmanati e violenti. Meglio filtrare e selezionare all’ingresso tutti quanti e fare una debita selezione.



PESCARA. Palazzo di città come lo stadio Adriatico. Cittadini come tifosi scalmanati e violenti. Meglio filtrare e selezionare all'ingresso tutti quanti e fare una debita selezione.



La giunta Mascia ne tira fuori un'altra di iniziativa per aumentare la sicurezza a Palazzo di città e per regolare l'accesso proprio in quei luoghi che per eccellenza dovrebbero essere aperti a tutti i cittadini.
Subito sono scattate le polemiche di chi non gradisce questa presa di posizione e distanza da parte del “potere” cittadino.
Non una scelta da poco visto che i tornelli costeranno oltre 50mila euro.
«Da ora in poi ci saranno accessi controllati e limitati», spiega il consigliere Fausto Di Nisio (Idv), «nel luogo dove invece, per definizione e per costituzione, deve essere garantita la massima fruizione da parte dei cittadini. Un governo che dovrebbe essere della “accoglienza” si sta trasformando sempre più nel governo del “potere” e della “arroganza”».
Nella relazione alla delibera che istituisce i tornelli si parla anche di opera qualificante del programma di governo.
«A dire il vero», aggiunge Di Nisio, «mi aspettavo di più: mi aspettavo attenzione ai bisogni dei più deboli ma soprattutto mi aspettavo più trasparenza per il dopo D'Alfonso. Ed invece mi ritrovo, innanzitutto come cittadino, soldi spesi per chiudere il “Palazzo”. Che delusione».

Scatenato anche il Pd.
«Mentre in città non c'è traccia di un operaio al lavoro», commenta Moreno Di Pietrantonio, «fervono al Palazzo di città le operazioni di installazioni dei nuovi tornelli. Evviva, ecco la nuova Citta' d'Annunziana, ecco l'amministrazione della trasparenza, vicina alle esigenze della gente. Tra qualche settimana saremo tutti identificati prima dell'accesso alla casa comune dei Pescaresi; ci consegneranno un pass e potremo avere l'onore di visitare gli spazi del palazzo comunale».
«Proprio una bella pensata quella di Mascia e soci», aggiunge Del Vecchio, «un modo per allontanare definitivamente i cittadini dalle istituzioni. Leggendo la delibera istitutiva del nuovo intervento urgente e prioritario, si individua un richiamo alla sicurezza del Palazzo. Molto si discuterà nei prossimi giorni, per comprendere se la nuova installazione dei tornelli serva a proteggere chi sta all'interno del Palazzo di Città dai cittadini o, al contrario, i cittadini dai nuovi amministratori».
Il Pd invita dunque il sindaco a ripensarci e magari a ideare «iniziative che favoriscono l'ascolto dei cittadini e la risoluzione dei problemi della città invece che creare ulteriori barriere».
01/04/2010 18.18

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