Il Comune di Pescara recluta nonni vigilantes

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Nuovo bando per l’individuazione dei nonni-vigilantes che, già a partire dal prossimo maggio, assumeranno il servizio di vigilanza dinanzi alle scuole elementari e medie di Pescara.


Nei prossimi giorni il comandante della Polizia municipale Carlo Maggitti effettuerà gli adempimenti per il reperimento del personale, adempimenti che, a partire da quest'anno, verranno riservati esclusivamente ai pensionati, escludendo invece le altre categorie.
Tutti i lavoratori che verranno inseriti nella graduatoria e che effettueranno una prestazione di lavoro occasionale, verranno pagati attraverso i voucher o ‘buoni' il cui valore nominale sarà pari a 10 euro.
«In questo modo», ha spiegato il presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici Armando Foschi (Pdl) che ha seguito la vicenda, «il Comune ha risolto in via definitiva un ‘caso' complicato e difficile ricevuto in eredità dalla passata amministrazione comunale di centrosinistra».
«Quando ci siamo insediati – ha spiegato il Presidente Foschi – è subito emersa la situazione relativa al bando dei cosiddetti ‘nonni-vigilantes', incaricati di garantire il servizio di vigilanza e sorveglianza dinanzi alle scuole comunali cittadine negli orari di ingresso e uscita dalle classi degli studenti. Leggendo le carte sono subito emerse delle incongruenze in merito alle forme contrattuali stipulate dalla passata amministrazione comunale di centro-sinistra, incongruenze che hanno imposto all'attuale governo cittadino una temporanea sospensione del servizio per una revisione complessiva della normativa e, nel frattempo, i nonni sono stati sostituiti dagli agenti della Polizia municipale, sino allo scorso febbraio, quando i nostri anziani hanno ripreso a garantire la sorveglianza dinanzi agli istituti scolastici, dando all'amministrazione comunale il tempo opportuno per formulare il riassetto organizzativo del settore che è stato ora codificato in una delibera già approvata dalla giunta comunale».
In sostanza l'amministrazione comunale potrà fruire della tipologia di lavoro accessorio inserito nell'ambito dei lavori di solidarietà aventi ad oggetto ‘attività istituzionali a carattere sociale e solidale'.
Tale bando e dunque l'assegnazione dell'incarico verrà riservato in via esclusiva ai pensionati, i quali potranno integrare le proprie entrate attraverso prestazioni occasionali, il cui compenso sarà esente da qualunque imposizione fiscale, mentre l'amministrazione potrà beneficiare, senza dover stipulare alcun tipo di contratto, di prestazioni di lavoro con copertura assicurativa Inail per coprire gli eventuali incidenti sul lavoro.
Saranno invece escluse le altre categorie, come quelle dei disoccupati, visto che anche in tal senso avrebbero potuto accedere solo coloro che usufruiscono del trattamento di cassa integrazione.
«Dopo l'approvazione della delibera da parte della giunta – ha proseguito il presidente Foschi –, già tra pochi giorni verrà pubblicato il nuovo bando con tempi molto stretti in modo da poter disporre della nuova graduatoria entro maggio. Complessivamente contiamo di individuare almeno un centinaio di nonni-vigilantes, in modo da garantire la necessaria rotazione del personale dinanzi alle scuole, come previsto in caso di lavoro occasionale, e nel bando verranno chiariti anche i requisiti minimi richiesti agli utenti per poter svolgere tale servizio. I nonni ammessi verranno pagati tramite il meccanismo dei ‘buoni' o voucher, del valore di 10 euro l'uno, acquistabile tramite procedura cartacea o telematica sino a un limite massimo di 5mila euro netti per ciascun prestatore d'opera. Ovviamente verranno fatti salvi gli attuali vigilanti già in regime di lavoro occasionale presso il Comune. In tale maniera puntiamo a disciplinare in maniera definitiva un servizio comunque fondamentale per la nostra amministrazione comunale».

01/04/2010 8.53