Pescara vecchia: gli esercenti presentano il loro "progetto sicurezza"

Alessandro Biancardi

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Pescara vecchia: gli esercenti presentano il loro "progetto sicurezza"
PESCARA. Dopo l’aggressione al ragazzo di Biccari ancora in coma farmacologico, le forze dell’ordine hanno presidiato la zona della movida per tutto il fine settimana.

Gli esercenti di Pescara Vecchia, contenti del risultato ottenuto nel week-end, hanno illustrato nel dettaglio il loro “Progetto Sicurezza” in collaborazione con la Prefettura.
Sabato scorso sono stati impiegati nel centro storico 10 poliziotti del Reparto Mobile, 2 carabinieri, 2 militari della Guardia di Finanza, una pattuglia della Polizia stradale, che si è occupata dei controlli con l'etilometro, e tre unità della Polizia municipale, che, sotto il coordinamento del colonnello Mario Fioretti e del maggiore Maurizio Di Donato, si sono dedicati alla prevenzione nella viabilità e nel traffico.
Ma gli esercenti vogliono «supportare e solo supportare» le forze dell'ordine.
E così erano in molti questa mattina nella sala consiliare per ribadire che «non si tratta di ronde o di squadroni» ma di «guardie giurate che sorvegliano i beni mobili e immobili».
«Si inizierà con 4 o 6 vigilantes (della ditta Daga Security) in servizio solo il venerdì e sabato», hanno spiegato alcuni rappresentanti dei 45 operatori (su un totale di 48 attività presenti in zona) che hanno aderito al progetto in via sperimentale proposto dal Consorzio Pescara Vecchia.
«Per la prima volta all'unanimità», ha sottolineato il presidente del Consorzio, Cristian Summa, «tutti i titolari delle attività comprese tra piazza Unione, via dei Bastioni, piazza Garibaldi, via delle Caserme e corso Manthonè hanno aderito al progetto sicurezza e, pagando di tasca propria, hanno deciso di garantire un'integrazione del servizio di vigilanza, senza però pensare di sostituirsi all'attività che per legge spetta esclusivamente alle Forze dell'Ordine».
I tre esercenti che non hanno aderito pare abbiano addotto motivazioni economiche.
Intanto il nuovo pacchetto sicurezza pescarese sembra, a detta degli operatori, aver già riscosso «il consenso dei fruitori di Pescara vecchia».
Il tutto verrà ripetuto già nel prossimo fine settimana, mantenendo contatti quotidiani con Questore e Prefetto.
Un plauso è andato anche al servizio di «bus navetta video sorvegliata» che trasporta gli avventori dalla stazione centrale al centro storico. Gli operatori invece non hanno gradito i titoli dei giornali giudicati «troppo esagerati».

«L'AGGRESSIONE E' UN CASO ISOLATO»

«Il bilancio dell'ultimo fine settimana è stato senza dubbio positivo – ha detto Summa – e gli utenti hanno avvertito chiaramente la sensazione di piacere nel venire al centro storico in totale serenità e tranquillità, grazie alla presenza ingente delle Forze dell'Ordine, e anche delle guardie giurate».
«Il centro storico di Pescara non è Scampia», ha commentato Summa «non soffre un'emergenza criminalità: l'episodio registrato una settimana fa, ossia un'aggressione gravissima che tutti gli operatori hanno condannato con fermezza, comunque è un caso isolato.

ESERCENTI: «IL TICKET PER IL PARCHEGGIO E' IRRISORIO»

Gli operatori del centro storico hanno poi espresso la propria condivisione circa la decisione ufficializzata dall'amministrazione comunale di riaprire alla sosta e al transito delle vetture i primi 140 posti sotto la golena sud, istituendo anche il parcheggio a pagamento. Chi vorrà sostare dalle 20 alle 4 dovrà pagare un ticket da 1,50 euro.
«Una cifra assolutamente irrisoria», è stato detto , «che però ci garantirà la presenza nell'area di parcheggiatori che aiuteranno gli utenti a individuare uno stallo libero o, al contrario, in caso di posti esauriti, eviteranno agli stessi utenti di girare per un'ora alla ricerca di un posto inesistente, ma soprattutto gli automobilisti potranno lasciare la propria vettura in sostanza senza il timore di atti vandalici o auto danneggiate». Secondo gli esercenti, l'utenza sarà altrettanto contenta di poter «contare a breve anche su una golena sud videosorvegliata, illuminata e completamente riqualificata».

m.r. 30/03/2010 16.22