Pescara Vecchia, dopo l'aggressione fine settimana di controlli a tappeto

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un dispositivo di sicurezza come quello del fine settimana appena trascorso al centro storico di Pescara probabilmente non si era mai visto.
Dalle 21 alle 4 di sabato sera ben 13 unità operative delle Forze dell'Ordine, tra cui 4 agenti della Polizia municipale, coordinati dal colonnello Gallo e dal maggiore Ballone, hanno garantito la sorveglianza del quadrilatero della ‘movida'.
Soddisfatta l'amministrazione cittadina, soprattutto perchè non è stato registrato alcun episodio di disordine o disturbo.
Pescara Vecchia ha superato così la prima prova dopo l'aggressione della settimana scorsa che ha portato all'arresto di un ragazzo e al ricovero della sua vittima, ancora in coma farmacologico all'ospedale di Pescara.
Ma le forze dell'ordine non sono passate di certo inosservate, soprattutto agli avventori dei locali che hanno trovato il 'quartiere' del divertimento notturno insolitamente presidiato dalle forze dell'ordine.
Stessa massiccia presenza anche domenica sera con sette ore dedicate alla prevenzione, alla sicurezza stradale, contro la sosta selvaggia e l'abuso di alcol.
Cinquanta automobilisti controllati a campione per verificare il possesso dei documenti di guida in regola e per effettuare verifiche con l'etilometro, senza riscontrare alcuna irregolarità.
Ma la giornata si è conclusa senza multe, sanzioni, né problemi.
«Pescara ha risposto in maniera impeccabile all'invito dell'amministrazione comunale e di tutte le Autorità di unire le forze per dimostrare che la nostra è una città vivace, veloce, dinamica, giovane, ma anche serena, una città in cui è possibile un sano divertimento – ha detto il sindaco Albore Mascia -. Per nove mesi non abbiamo registrato alcun problema, alcun disagio nel quadrilatero di Pescara vecchia, e quel grave episodio avvenuto all'alba di domenica scorsa, un episodio che abbiamo condannato in maniera forte e decisa, va comunque considerato un ‘caso' isolato che non può interrompere quel sano percorso di collaborazione instaurato dall'estate 2009».
La prima ondata di controlli di tipo amministrativo, venerdì notte, ha consentito di sanzionare un circolo privato, sorpreso mentre somministrava cibo e bevande a utenti non soci: la multa inflitta al titolare del circolo è pari a 3mila euro. Due invece gli esercizi pubblici che non hanno rispettato l'ordinanza: il primo non garantiva il requisito della ‘sorvegliabilità' in quanto trovato con le porte chiuse, mentre la norma impone di mantenere le porte aperte per consentire il libero accesso delle Forze dell'Ordine, in questo caso non c'è una sanzione, ma il nominativo del pubblico esercizio verrà segnalato al Suap che valuterà il ‘caso' per l'adozione di provvedimenti, come la temporanea sospensione, da 7 a 20 giorni, dell'attività.
Nel secondo caso il pubblico esercizio, oltre ad avere le porte chiuse, è stato sorpreso mentre somministrava alcol ai propri clienti dopo le 2, dunque in violazione della normativa nazionale.
Il titolare, oltre a rischiare la sospensione temporanea dell'attività, si è visto infliggere una sanzione pari a 500 euro.
Sabato sono spuntati nel centro storico 10 poliziotti del Reparto Mobile, 2 carabinieri, 2 militari della Guardia di Finanza, una pattuglia della Polizia stradale, che si è occupata dei controlli con l'etilometro, e tre unità della Polizia municipale, che, sotto il coordinamento del colonnello Mario Fioretti e del maggiore Maurizio Di Donato, si sono dedicati alla prevenzione nella viabilità e nel traffico.
Non sono state elevate multe per infrazioni al codice della strada in tema di viabilità. Dalla mezzanotte in poi Polizia municipale e Polizia stradale hanno effettuato controlli a campione su 50 automobilisti per la verifica dei documenti di guida e per l'esame dell'etilometro.
«E con soddisfazione – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – possiamo dire che l'esito di quei controlli è stato assolutamente positivo. Ma soprattutto, come hanno verbalizzato i vigili urbani, nel centro storico si è respirata un'aria di assoluta tranquillità e calma. E anche il pattugliamento lungo le vie di Pescara vecchia ha dato la prova tangibile del rispetto di ordinanza e normative, a partire dalla chiusura puntuale di tutti i locali alle 4». Già da oggi sarà fissatp un nuovo vertice con le Forze dell'Ordine per una prima verifica del dispositivo di sicurezza attivato e per valutare ulteriori misure da attivare.
Intanto il sindaco Albore Mascia ha continuato a mantenere anche i contatti con la famiglia del giovane Luciano, ancora ricoverato in coma farmacologico nel reparto di rianimazione dell'ospedale civile, attraverso il sindaco di Biccari, paese originario del 23enne, che sta continuando a fare la spola tra Pescara e il proprio paese.
29/03/2010 10.40