Le palme infette: lotta contro il tempo per salvare il patrimonio verde

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Partono oggi, lunedì 29 marzo, le operazioni di abbattimento delle ultime 80 palme colpite dall’insetto del punteruolo rosso e situate sulla riviera nord e in alcune aree limitrofe, come piazza Primo Maggio.


Contestualmente, nelle ore notturne, sarà avviato il primo ciclo dei trattamenti fitosanitari sulle piante sane, che sino a oggi non hanno dato segni di malattia, utilizzando prodotti chimici indicati dall'Arssa.
Si tratta solo del primo dei cinque interventi che per la prima volta partono entro marzo, come previsto nel protocollo della Asl e che dovrà essere seguito da altri quattro momenti di cura.
«Purtroppo», ha spiegato Albore Mascia, «già nelle prime settimane del nostro insediamento la situazione delle palme è apparsa sicuramente drammatica: oltre cento piante dislocate su tutto il litorale nord erano ormai irrimediabilmente malate, minate completamente dal punteruolo che, dopo essere penetrato attraverso la chioma, si è addentrato sino a una profondità di venti centimetri nella parte superiore dell'albero cominciando a depositare migliaia di uova che, una volta maturate, cominciano a mangiare dall'interno la pianta sino ad ucciderla per poi passare a un'altra palma vicina».
Un fenomeno a Pescara favorito senza dubbio dai ritardi.

Nel corso dell'inverno sono state tagliate già le chiome ormai collassate, che rappresentavano in molti casi un ostacolo e un pericolo per la circolazione stradale, ma anche per i pedoni e gli appassionati delle due ruote.

Rimangono in tutto ancora 550 palme che costituiscono il patrimonio verde storico. «Gli operatori – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – utilizzeranno prodotti chimici indicati dall'Arssa e che verranno impiegati in aspersione sulle piante, partendo dalla chioma e distribuiti a pioggia. Le palme interessate si trovano anche in questo caso per buona parte sulla riviera, ma anche in piazza Primo Maggio, a ridosso del Museo Colonna, e nelle traverse del lungomare».
Nel frattempo, una volta conclusa la rimozione degli alberi morti, «l'amministrazione procederà con l'installazione di nuove piante che – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – ci verranno donate dal Corpo Forestale dello Stato. Ovviamente il governo cittadino continuerà a mantenere alto il livello d'attenzione sul ‘caso' che domani, tra l'altro, verrà di nuovo affrontato con il Presidente della Commissione consiliare Ambiente Nico Lerri nel corso della seduta fissata per la tarda mattinata, in attesa dell'individuazione di misure sanitarie ancora più efficaci per debellare completamente il punteruolo rosso nel capoluogo adriatico. Nel corso dell'estate continueremo a monitorare il fenomeno che, solitamente, con il caldo, ha dimostrato in passato momenti di recrudescenza che dovremo eventualmente essere pronti ad affrontare».

29/03/2010 10.22