Guido Dezio sospeso dopo la condanna dal Comune di Pescara: «atto dovuto»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2948

PESCARA. «Un atto dovuto che tutela anche gli interessi del dottor Guido Dezio». Così la nuova dirigente delle Risorse Umane, Maria Gabriella Pollio, ha descritto il provvedimento disciplinare di sospensione nei confronti dell’ex braccio destro dell’ex sindaco Luciano D’Alfonso.


L'atto è la diretta conseguenza della condanna a quattro mesi riportata da Guido Dezio, in primo grado, con l'accusa di «false dichiarazioni» per il concorso con il quale è stato assunto in Comune.
Intanto si dovrebbe aprire oggi il processo all'ex sindaco D'Alfonso proprio relativo al concorso truccato per cui l'ex amministratore aveva chiesto il rito ordinario.
L'atto dispone la sospensione dal lavoro del dirigente (assunto in Comune nel 2007), il pagamento del 50% dello stipendio previsto dal contratto ed avvia la procedura per il licenziamento.
«Per ora il provvedimento è sospeso: fin quando non c'è la sentenza definitiva non si avvia la procedura per il licenziamento», ha spiegato la dirigente Pollio a PrimaDaNoi.it, «ad ulteriore garanzia del dottor Dezio il 50% dello stipendio, che non gli corrispondiamo più per via del provvedimento, lo stiamo accantonando».
Tutte garanzie in caso venga assolto.
«E' un aspetto che la stampa non ha messo in rilievo - aggiunge- ma le garanzie sono state rispettate, anzi la normativa dà facoltà all'ente di scegliere se aprire e chiudere subito la procedura di licenziamento o di sospendere. Noi abbiamo scelto la seconda».
A Pescara, non si ricorda un provvedimento così severo, come mai si è optato per questo?
«Abbiamo solo applicato la normativa come da contratto. Nulla di straordinario. Il dirigente che non avvia il procedimento ne risponde in sede penale», risponde chiaramente la dirigente.
Quindi si procederà come sopra per tutti gli altri casi? «La legge c'è ed è uguale per tutti», chiarisce la dirigente, «ma io rispondo per i casi da novembre in poi».

CHI E' LA NUOVA DIRIGENTE?

Infatti la firmataria di questo atto senza precedenti occupa quell'ufficio in fondo al corridoio del primo piano solo da novembre.
Viene dal Comune di Chieti nel quale fu assunta a seguito di un concorso bandito nel 1997 con la conseguente assunzione nel 2000.
Per uno scherzo del destino, quello della Pollio fu un concorso chiacchierato, seguito dalle solite polemiche sui giornali e dagli attacchi dell'opposizione, in quanto a quel tempo il marito, Vincenzo Ginefra, era assessore e uomo molto influente nella giunta comunale di Nicola Cucullo.
Oggi è candidato per il consiglio comunale di Chieti con il Pdl.
Maria Gabriella Pollio a Chieti era dirigente del settore “Pubblica Istruzione”, ora è in aspettativa per via dell'incarico ricevuto dal Comune di Pescara come dirigente del Personale (ai sensi dell'art.110 del Testo Unico degli Enti Locali).
Ma pare si sia ambientata molto bene.
Fuori dal suo ufficio, i dipendenti tessono lodi azzardando paragoni con il passato: «verrà promossa a capo area: è molto brava – dicono - e poi lei resta anche il pomeriggio».
«Se le dicono così vuol dire che qualcosa di buono lo stiamo facendo», chiosa la nuova dirigente.

Manuela Rosa 26/03/2010 9.32