Rifiuti speciali, sequestrato terreno vicino ad Orsogna

Alessandro Biancardi

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CHIETI. La Forestale di Chieti ha sequestrato la scorsa settimana un terreno in via Orsogna, nei pressi dell'impianto di sollevamento dell'acquedotto del Comune di Chieti.

E' stato segnalato alla Procura della Repubblica L. L., Direttore tecnico della società consortile di Pescara che gestisce l'acquedotto, per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti speciali, probabilmente anche pericolosi.
Le indagini, partite da un controllo sul territorio, sono sfociate in un sopralluogo su un terreno già oggetto di lavori di ripulitura a monte dell'impianto di pompaggio, alla presenza di un agente tecnico idraulico e di un addetto al telecontrollo della società acquedottistica di Pescara.
In quella occasione sono stati trovati, depositati in modo incontrollato, una ventina di fusti d'acciaio arrugginiti, alcuni dei quali contenenti una sostanza nera assimilabile al catrame, e vecchi tubi in fibro-cemento, presumibilmente di "eternit", alcuni dei quali lesionati, in parte sparsi sul terreno circostante.
All'indagato, responsabile tecnico dell'impianto, viene contestata anche la realizzazione di discarica abusiva all'interno di un sito di pubblico interesse, quale la stazione di pompaggio ed i serbatoi delle acque potabili della città di Chieti: alle contestazioni mosse il personale ha risposto scaricando la responsabilità su una ditta di manutenzione dell'impianto.
I rifiuti posti sotto sequestro, sequestro già convalidato, accumulati al margine ovest della recinzione, a monte dell'impianto, sotto un muro di contenimento, sono stati circoscritti con nastro rosso e bianco del Corpo forestale dello Stato e un apposito cartello monitore ed affidati in custodia al tecnico presente sul posto.
Per il comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Chieti Antonio Savini «l'attività d'indagine è ancora in corso per accertare il ruolo di eventuali ditte che hanno operato sul posto in passato e per scoprire altri responsabili di abbandoni di rifiuti rinvenuti nei pressi del vicino fossato».

24/03/2010 14.28