Wwf, in Abruzzo Sangro e Aterno sorvegliati speciali in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il fiume Sangro e il fiume Aterno-Pescara all'attenzione dell'operazione Liberafiumi2010 del Wwf, insieme ad altri importanti fiumi italiani, dal Piave al Tagliamento, dall’Arno al Tevere.


Per questo il Wwf lancia un appello ai cittadini abruzzesi affinchè affianchino i volontari dell'associazione che provvederanno al monitoraggio dei due fiumi.
Il prossimo 2 maggio il Wwf, infatti, coordinerà circa un migliaio di volontari per setacciare 25 fiumi italiani lungo l'intera penisola, grandi isole comprese.
Nella Giornata Mondiale dell'Acqua indetta dall'Onu e all'indomani della grande manifestazione sull'acqua che ha visto anche la partecipazione del Wwf, l'associazione lancia la sua Campagna “Liberafiumi” 2010, un grande censimento che consentirà di verificare lo stato di salute delle sponde delle principali ‘vene blu' del nostro paese.
La squadra ‘principale' per il censimento si è già costituita in tutte le regioni ma vi è comunque la possibilità di partecipare consultando il sito del www.wwf.it/fiumi tutte le informazioni sulla Campagna e le modalità di iscrizione.
Le squadre saranno opportunamente preparate.
Tutti i tratti di fiume saranno accuratamente fotografati e quanto rilevato verrà elaborato con sistemi GIS (Geographic Information System).
Si raccoglieranno dati per verificare la presenza di zone di esondazione, l'urbanizzazione presente e le situazioni a rischio e lo stato della biodiversità. Il censimento sarà corredato anche di un'indagine sulle comunità ittiche presenti, quali indicatori biologici capaci di ‘misurare' lo stato di salute ‘naturale' dei fiumi.
Nell'Anno della Biodiversità il Wwf vuole infatti sottolineare la grave situazione in cui si trovano alcune specie endemiche, presenti solo in alcune specifiche aree, come il carpione del Garda, il ghiozzo di ruscello o, in Abruzzo, la rarissima Trota appenninica.

I primi risultati del censimento verranno divulgati domenica 16 maggio per la Giornata Oasi, momento clou del mese di maggio dedicato alla Biodiversità e alle aree protette gestite in Italia da 40 anni dal Wwf. Questi dati verranno messi a confronto tra la situazione attuale e quella censita 9 anni fa durante la prima edizione della campagna.
«Il Sangro e il Sagittario-Aterno-Pescara sono i fiumi simbolo della nostra regione», commenta Camilla Crisante, presidente del Wwf Abruzzo, «dove si trovano ben 5 oasi dell'associazione. Sul Sangro i volontari abruzzesi si muoveranno nel tratto tra l'Oasi Cascate del Rio Verde a Borrello e l'Oasi del Lago di Serranella posta più a valle. Sull'Aterno-Pescara invece verrà monitorato il tratto tra l'Oasi delle Gole del Sagittario e l'Oasi della Diga di Alanno, passando per quella delle Sorgenti del Pescara a Popoli. Qui passeremo nel tratto interessato dal Sito di Bonifiche di Bussi, uno dei maggiori punti di criticità a livello nazionale. Invito dunque tutti i cittadini interessati al futuro dei nostri fiumi di partecipare numerosi a questa importante iniziativa».

23/03/2010 9.41