Ponte Nuovo, «il bando europeo partirà tra pochi giorni»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Entro pochi giorni l’amministrazione comunale di Pescara potrà pubblicare il bando di gara europeo per la realizzazione del Ponte Nuovo nell’area dell’ex Camuzzi.


Mentre gli uffici stanno ormai terminando gli ultimi dettagli relativi alla progettazione, l'assessore ai Lavori Pubblici, Alfredo D'Ercole sta aspettando il definitivo nulla osta della Soprintendenza ai Beni ambientali, divenuto obbligatorio con l'introduzione della nuova normativa.
Poi si potrà partire con l'opera strategica finanziata con fondi Pisu e Anas che costerà 9 milioni di euro.
«Ormai siamo in dirittura d'arrivo – ha detto l'assessore D'Ercole – con un progetto fortemente voluto dall'amministrazione comunale di centrodestra e che ha visto soprattutto l'impegno del consigliere regionale Lorenzo Sospiri per il reperimento di tutti i fondi necessari. La costruzione del nuovo ponte sul fiume Pescara è stata inserita tra gli interventi strutturali dei Pisu in quanto, con la realizzazione delle rampe di collegamento tra l'asse attrezzato e la Strada Pendolo, il manufatto rappresenta un'opera strategica per il miglioramento dei collegamenti con l'Area Urbana Vasta».
Il nuovo asse, in particolare, consentirà l'attraversamento urbano nord-sud evitando di passare per il centro, assicurando, da un lato, lo snellimento della mobilità nella zona e, dall'altro, la possibilità di collegamenti più rapidi ed efficienti.
Non solo: «anche rispetto alla principale via di penetrazione nella città da ovest, l'asse attrezzato, la struttura permetterà una connessione diretta con poli nevralgici, come l'area di risulta a nord, e, a sud, il nuovo Polo giudiziario, l'università e il futuro Polo direzionale-amministrativo. Inoltre il Ponte consentirà in modo diretto lo smistamento del traffico veicolare verso le aree già destinate nel Piano triennale delle opere pubbliche ad accogliere i principali parcheggi di scambio del territorio, ossia quelli previsti sulle aree ex Camuzzi su progetto della Progeco, quelli delle stesse aree di risulta e quelli di Porta Nuova».
Il ponte, come previsto nelle planimetrie, verrà realizzato «a monte del Ponte D'Annunzio e collegherà direttamente via Lago di Campotosto con via Gran Sasso – ha proseguito l'assessore D'Ercole -: l'asse avrà una lunghezza totale di 86 metri e la larghezza dell'impalcato sarà di 30 metri, diviso in due semi-impalcati di 13 metri l'uno con uno spazio centrale di divisione. Ogni carreggiata sarà composta da uno spartitraffico interno protetto da un guardrail largo 4 metri e mezzo, una doppia corsia per ogni senso di marcia larga 3,25metri, una banchina esterna larga un metro, e banchine interne di mezzo metro di larghezza. Inoltre ai lati del ponte sono previsti percorsi ciclopedonali, larghi 2,80 metri, separati dalla sede stradale tramite un guard rail».
Il raccordo del ponte con la viabilità esistente, sia a nord che a sud, avverrà tramite due rotatorie, «e anche questo ponte sarà strallato – ha ancora descritto l'assessore D'Ercole -, con un'unica antenna di forma bipartita alta 50 metri, alla quale saranno collegate le funi di sostegno dell'impalcato, antenna che verrà collocata al centro della rotatoria nord, sulla sponda del fiume opposta all'asse attrezzato».
Il costo dell'opera ammonta a 9milioni di euro complessivi, di cui 5milioni fondi Anas, 3milioni 367mila euro di fondi Por-Fesr, relativi anche al prolungamento della rampa dell'asse attrezzato sulla banchina portuale, e 633mila euro di fondi privati. «Ovviamente l'amministrazione dovrà emanare un bando europeo che verrà pubblicato tra pochi giorni – ha ribadito l'assessore D'Ercole – non appena riceveremo l'ultimo nulla osta della Soprintendenza ai Beni Ambientali. Quindi l'opera sarà subito cantierabile, tra l'altro senza dover neanche attendere l'approvazione del bilancio visto che la struttura sarà finanziata con fondi residui dello scorso anno».

22/03/2010 10.11