Falsa serigrafia in mostra, il Comune chiede un parere a Vittorio Sgarbi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1842

PESCARA. Dopo la denuncia della baronessa Durini il Comune chiede aiuto a Vittorio Sgarbi: «lui ci dirà se quell'opera è falsa»


Brutta grana da risolvere per il Comune e gli organizzatori della mostra PescarArt, dal 6 marzo scorso al Museo Colonna.
Nei giorni scorsi l'artista Lucrezia De Domizio Durini aveva denuncia la presenza di un falso: sotto accusa una serigrafia che sarebbe propria la copia, «realizzata pure male», di un suo lavoro del 1997.
«È scandaloso aver messo in mostra un falso», ha tuonato scandalizzata l'artista, che opera da oltre quarant'anni nel campo della cultura internazionale.
L'amministrazione comunale di Pescara ha deciso così di rivolgersi direttamente alla consulenza di un critico d'arte di fama internazionale per dirimere la querelle sollevata sull'autenticità o meno dell'opera di Beuys alla mostra organizzata da curatori privati e patrocinata dal Comune.
Ieri l'assessore alla Cultura Elena Seller ha avuto un contatto telefonico con Vittorio Sgarbi al quale ha spiegato la controversia e ha chiesto la sua disponibilità a effettuare una valutazione dell'opera, esprimendo un parere super-partes circa l'autenticità o meno.
«Il maestro Sgarbi», racconta Seller, «si è subito dichiarato entusiasta della proposta e ha chiesto di poter disporre al più presto di tutto il materiale necessario per poter eseguire la valutazione più opportuna. Già nelle prossime ore provvederemo a inviargli le foto dell'opera esposta, i certificati prodotti dall'organizzazione di PescarArt e ogni altro documento possa essere utile per le indagini del ‘caso'».
«Da giorni ormai», commenta la Seller, «stiamo assistendo a uno scontro dialettico tra la Baronessa Durini, sicuramente un'indiscussa autorità in campo artistico, e gli organizzatori di PescarArt, anch'essi referenziati professionisti del settore, sull'autenticità di un'opera dell'artista tedesco – ha spiegato l'assessore Seller -, uno scontro che, al di là dei suoi contenuti di merito, ha avuto solo l'effetto di generare confusione nei cittadini».
L'assessore ha anche spiegato che l'unico strumento che hanno in mano sono i certificati di autenticità che gli organizzatori delle mostre devono esibire nella proposta relativa all'evento.

18/03/2010 10.05

[url=http://www.primadanoi.it/notizie/25542-Scandalo-in-mostra-a-Pescara-artista-denuncia-serigrafia-falsa]LA DENUNCIA DELLA DURINI[/url]