Inquinamento aria, Fiorilli soddisfatto: «complessiva riduzione delle polveri»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1528

PESCARA. Complessiva riduzione delle polveri in tutta l’area chiusa alle auto domenica scorsa. Fiorilli soddisfatto: «buon punto di partenza».


Nella giornata di sabato la temperatura fredda senza vento né pioggia, ha sicuramente favorito un ristagno delle polveri nell'aria, facendo registrare, in condizioni di traffico normali, livelli limite di Pm10 in via Firenze, con 50 microgrammi, e viale Bovio, con 45 microgrammi, e due superamenti, il primo in piazza Grue, con 51 microgrammi, e il secondo in via Sacco, con 65 microgrammi.
Nella giornata di domenica, con le stesse identiche condizioni climatiche, i valori del Pm10 si sono drasticamente ridotti, con 31 microgrammi in via Firenze, 45 in via Sacco, 41 in viale Bovio e un solo superamento, con 53 microgrammi in piazza Grue. «E' evidente», commenta l'assessore al Traffico Berardino Fiorilli, «in questo caso, l'incidenza esercitata dalla chiusura alle auto di due terzi della città, dalla riviera nord sino ai colli e dal lungofiume Paolucci sino al confine con Montesilvano, un blocco che ha escluso Porta Nuova e che non ha neanche causato il congestionamento delle vie rimaste aperte al traffico in centro».
In realtà lo stop alle auto è durato appena cinque ore ma per l'assessore l'azione di sensibilizzazione sta dando i propri frutti: «i pescaresi stanno dimostrando che è possibile spostarsi e riappropriarsi della propria città anche senza prendere l'auto per percorrere un metro di distanza».
E intanto anche ieri si è svolto il terzo vertice tecnico per definire i confini e i perimetri della vasta ‘isola' pedonale che domenica prossima 21 marzo, primo giorno di primavera, determinerà il blocco del traffico sull'intera Pescara e anche sui comuni limitrofi di Spoltore, San Giovanni Teatino e Francavilla al Mare.
«Probabilmente – ha anticipato l'assessore Fiorilli – già nella giornata di oggi o al massimo di mercoledì saremo in grado di definire i primi dettagli dell'iniziativa che avrà una valenza storica per il nostro territori».
Intanto i presidenti Commissioni Affari Generali Marco Mambella e cultura Di Luzio tornano a parlare delle tariffe dei parcheggi dell'area di risulta dopo le contestazioni delle associazioni dei commercianti che chiedono il ripristino della vecchia tariffa.
«La nostra», hanno spiegato i due, «è una rimodulazione che nulla ha a che vedere con le stangate inflitte dal passato governo di centrosinistra che nel 2003 portò il ticket della sosta da 0,50 centesimi a 1,50 euro, senza neanche reinvestire i maggiori introiti nella riqualificazione della parte nord delle aree di risulta. E' evidente – ha ricordato il presidente Mambella – che aiutare, sostenere il Centro commerciale naturale non dipende da una rimodulazione della tariffa della sosta. Dai nostri commercianti e dalle associazioni di categoria ci aspettiamo piuttosto altre richieste, come quella di dotare al più presto la città di servizi, ossia di parcheggi, che abbiamo già previsto e che i nostri uffici hanno iniziato a progettare. Ci aspettiamo la richiesta di riqualificare subito la parte nord delle aree di risulta, intervento che partirà a fine mese e che in sei anni non è mai stato realizzato».

16/03/2010 11.07