Rifiuti. Cirsu blocca raccolta, Mastromauro firma ordinanza

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

796

GIULIANOVA. «Il mancato esercizio del servizio di igiene urbana innesca una situazione esplosiva fonte di ingovernabili ripercussioni sul piano sociale».


E' questo il motivo per cui il sindaco Mastromauro ha firmato ieri mattina l'ordinanza contingibile e urgente, trasmessa anche al Prefetto di Teramo, con la quale è stata imposta al Cirsu l'immediata riattivazione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti per lo smaltimento presso la discarica di Cerratina, grazie all'autorizzazione ottenuta dal sindaco, con i costi di smaltimento in discarica a carico del Comune.
E ciò, si specifica, per i trenta giorni successivi alla data di notificazione dell'ordinanza «salvo ogni ulteriore provvedimento in relazione al perdurare della situazione di emergenza».
Nell'ordinanza, oltre a ribadirsi l'obbligo contrattuale a carico del Cirsu di «garantire le attività di raccolta e di trasporto presso il sito sopra indicato rimanendo ferme le condizioni tutte definite nel contratto», si richiama l'attenzione sulle sanzioni penali nel caso in cui l'ordinanza stessa venisse disattesa.
Martedì, dopo la comunicazione del Cirsu relativa alla prospettata interruzione del servizio, il sindaco ha annunciato al presidente del consorzio, al prefetto, al sindaco di Roseto, e ai presidenti del Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti Lanciano, dell'ADA Teramo, della Provincia di Teramo e alla Regione Abruzzo – Direzione Ambiente, che il Comune si era tempestivamente attivato per comporre la situazione di precontenzioso e, comunque, per pervenire ad una soluzione alternativa idonea ad assicurare il regolare svolgimento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani.
Il Comune aveva infatti richiesto, proprio con questo obiettivo, l'autorizzazione della Regione Molise per il conferimento presso l'impianto di Guglionesi, e la comunicazione del regime tariffario da parte del Consorzio Comprensoriale Smaltimento Rifiuti di Lanciano per lo smaltimento nella discarica di Cerratina.
«Ora – ha spiegato il sindaco Mastromauro – proprio in relazione al completamento dei procedimenti tempestivamente attivati dal Comune, chiedemmo al Cirsu di non sospendere l'attività, che secondo noi avrebbe concretato una grave ed ingiustificata interruzione del servizio».
Sempre nella comunicazione del 9 marzo si aggiungeva che nel caso in cui appunto si fosse avuta la sospensione del servizio, «assolutamente pregiudizievole per la collettività», l'attività di bonario componimento della vertenza sarebbe stata vanificata.
«In ultimo rimane da dire – ha aggiunto il primo cittadino – delle problematiche economiche rappresentate dal Cirsu. Ebbene il Comune ha ricevuto le risultanze contabili riferite al 31 dicembre 2009, più volte ma vanamente richieste, solo il 2 marzo scorso».

11/03/2010 9.01