Consorzio di Bonifica Chieti, Roberti confermato presidente

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Il Consorzio di Bonifica Chieti Centro ha rinnovato i suoi organi direttivi, eletti dal Consiglio dei delegati.

Presidente è stato confermato, con voto unanime dell'assemblea, Roberto Roberti che guiderà di nuovo il Consorzio per il quinquennio 2010-2015.
Vice-presidente è stato eletto Palmiro Carota, anch'egli con voto unanime. A far parte della Deputazione Amministrativa sono stati infine eletti Camillo Colangelo, Valerio De Francesco e Vincenzo Paolo Di Sipio.
Il Consiglio dei delegati è completato da: Antonio D'Andreagiovanni, Sandro di Giacomo, Gianni Filippone, Alberto Malandra, Vincenzo Palombo, Enzo Pierfelice, Orviano Ricciuti.
Ad un mese dalle elezioni consortili per rinnovare il Consiglio dei Delegati, che segnarono il successo personale per Roberto Roberti, l'Ente ha così rinnovato i suoi vertici.
«Siamo pronti a continuare un lavoro, mai peraltro interrotto, in favore dei consorziati e di tutto il territorio», ha dichiarato il presidente Roberti.
«Gli obiettivi fissati, che a nome di tutto il Consiglio, confermo restano quelli di rendere sempre meno onerosa la contribuzione dei consorziati e nello stesso tempo migliorare i servizi».
Il primo obiettivo sarà la realizzazione del progetto dell'utilizzo delle acque non potabili, già presentato alla Regione e che ha avuto il pieno consenso dell'assessore all'Agricoltura Mauro Febbo.
«Si tratta di un'opera destinata a incidere positivamente sulla gestione della risorsa idrica, superando molte attuali criticità», ha sottolineato Roberti.
«Va precisato che tutto questo rientra nei nuovi impegnativi compiti affidati ai consorzi dal decreto legislativo 152 del 2006 e successive modifiche inerenti la difesa dell'ambiente, del territorio e delle acque».
Più specificatamente i consorzi devono occuparsi della tutela e del risanamento del suolo e del sottosuolo, del risanamento idrogeologico del territorio tramite la prevenzione dei fenomeni di dissesto e la messa in sicurezza delle situazioni a rischio.
«Gli ultimi eventi registrati, purtroppo», ha chiuso Roberti, «in alcune zone del Paese dicono quanto importante sia il ruolo che dobbiamo occupare. Per tutto il resto confermiamo pienamente la volontà di essere al servizio degli associati e dell'intero territorio».

11/03/2010 8.50