Bilancio comunale, oggi i numeri del Governo Mascia. Pd all'attacco

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Oggi l'amministrazione guidata dal sindaco Luigi Albore Mascia presenterà ufficialmente il primo bilancio.


«Si tratta di un bilancio attento alle partite del sociale, alle nuove povertà», ha annunciato l'assessore alle Finanze Eugenio Seccia che ha rivelato che «non ci sono ‘buchi', né carenze».
Hanno suscitato in Seccia gli attacchi «preventivi» arrivati ieri dai banchi del Pd e dall'ex assessore alle Finanze D'Angelo: «dopo aver confessato di non aver neanche letto il bilancio, avrebbe già individuato i primi ‘buchi', in teoria determinati dalla rimodulazione delle tariffe della sosta sulle aree di risulta dell'ex stazione, cadendo però in una clamorosa contraddizione».
Proprio ieri il Pd ha chiesto il ripristino della tariffa precedente, 1.50 euro, per parcheggiare un'intera giornata nell'area di risulta e l'istituzione di un tavolo di concertazione per il rilancio della città.
Nel corso di una conferenza stampa, il consigliere Moreno Di Pietrantonio ha denunciato una mancanza di programmazione da parte dell'amministrazione comunale, con effetti anche nel commercio, già duramente colpito dalla crisi economica.
Di Pietrantonio ha citato alcuni dati delle associazioni di categoria del commercio che indicano, nel 2009 rispetto al 2008, una diminuzione dell'occupazione del 16% e un aumento della cassa integrazione ordinaria del 224,1%.
Secondo quanto riferito dall'esponente dell'opposizione, un notevole calo dei consumi si sarebbe registrato soprattutto nel settore abbigliamento e calzature, e anche in bar e ristoranti.
Di fronte a questo scenario, secondo Di Pietrantonio, la Giunta «sta solo peggiorando la situazione».
«Sull'area di risulta è stato raddoppiato il ticket dei parcheggi, nel centro storico è impossibile parcheggiare per i lavori in corso sulla golena, e fioccano le multe. Tutto ciò fa capire che c'é bisogno di una programmazione alternativa».
«Anche il mondo dei commercianti - ha detto il capogruppo Pd, Marco Alessandrini - comincia a manifestare fastidio e sfiducia per le iniziative dell'amministrazione. I pescaresi stanno aprendo gli occhi sull'inaffidabilità del centrodestra". Infine, il consigliere Camillo D'Angelo ha fatto notare che il Bilancio comunale "ad oggi non è stato ancora presentato dall'assessore competente e dal sindaco».
Ma Mascia e l'assessore al Commercio Cardelli controbattono e tirano fuori i dati del 2008 e il 2009, «quando al governo della città c'era proprio il Pd con la coalizione di centrosinistra e la percentuale di Cassa integrazione ha toccato il 224 per cento e il livello occupazionale ha raggiunto il record negativo del -16 per cento».
«Di Pietrantonio», hanno attaccato Mascia e Cardelli, «ha finto di dimenticare che proprio negli anni di amministrazione del centro-sinistra decine di grandi attività commerciali, anche di rilevanza storica, hanno dovuto chiudere i battenti, compresa una catena come Blockbuster, lasciando vuote e spente le vetrine. E il Pd ha dimenticato quel tentativo, bloccato dal Tar, di istituire nel centro di Pescara addirittura una ‘tassa d'ingresso', che si sarebbe aggiunta al costo della sosta, e poi ancora il Pd ha dimenticato il grido di dolore dei commercianti soffocati dalla sciagurata chiusura della rampa dell'asse attrezzato su piazza Italia, provvedimento che per anni ha dirottato il traffico commerciale verso le periferie, dove insiste la grande distribuzione, svuotando il centro cittadino».
«Non solo: oggi il centro-sinistra parla di investimenti sul centro per 10milioni di euro. Ci chiediamo – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – se quei 10milioni di euro comprendano anche la realizzazione dello Huge Wineglass il cui cedimento, dopo 64 giorni dalla sua installazione, ci ha reso drammaticamente famosi fuori dall'Abruzzo».
Cardelli ha annunciato che nel bilancio di previsione «abbiamo previsto un nuovo capitolo, con una spesa pari a 50mila euro, per l'istituzione, come soggetto giuridico, del Centro commerciale naturale, un soggetto che sarà affiancato dalla valorizzazione dei punti di forza del quadrilatero dello shopping di Pescara, come la riqualificazione del mercato di largo Scurti, il recupero del mercato ittico all'ingrosso con la valorizzazione del prodotto, la pedonalizzazione delle vie del centro, il recupero di piazza Salotto e delle aree di risulta e l'installazione dello Stadio del Mare, opere già affrontate e discusse con le associazioni di categoria».

10/03/2010 10.35